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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Le spezie favoriscono la proliferazione di E. coli?"

Da un po' di tempo mi è stata diagnosticata, tramite referti ed analisi, l'Escherichia coli. Volevo sapere se tutto ciò può essere scaturito dall'entrata di alcune spezie nell'alimentazione quali la curcuma, lo zenzero, tisane di finocchietto.... e, scusi l'ingnoranza, ma tutto questo ha a che fare anche con l'onicomicosi (confermata dal mio medico curante) di alcune dita della mano?

La presenza dell'Escherichia coli nell'intestino è assolutamente normale (fa parte della nostra flora batterica), salvo che non vi siano alcune particolari specie che però avrebbero già indotto delle manifestazioni cliniche quali la diarrea, il dolore addominale, raramente il sanguinamento durante le evacuazioni. Se, invece, la presenza di tale batterio è stata riscontrata nelle urine questo potrebbe essere eventuale espressione di eventuali disordini della flora batterica intestinale. Ovviamente da quanto ho scritto non vi è correlazione tra le spezie eventualmente introdotte e la presenza dell'Escherichia coli (fatto salvo l'eventuale esagerazione di tali spezie che potrebbero costituire la causa dell'alterazione della flora batteica intestinale). Per quanto riguarda la correlazione tra il batterio trovato e l'onicomicosi la escluderei.


Ha risposto Petruzzellis Carlo

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Carlo Petruzzellis

Gastroenterologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina.

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