Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Lansoprazolo, effetti avversi"

Tre settimane fa ho cominciato a presentare bruciore allo stomaco, principalmente lontano dai pasti, frequente eruttazione e flatulenza, difficoltà di deglutizione e inappetenza. Mi hanno prescritto lansoprazolo 15 mg per 8 settimane. Il dolore allo stomaco si è calmato, ma mi si sono presentati brividi su tutto il corpo in vari momenti della giornata, difficoltà a prendere sonno, stati d'ansia, problemi muscolari alle gambe e una settimana fa un forte episodio di tachicardia. Inoltre si sono accentuati l'eruttazione e la flatulenza. Secondo lei possono essere collegati al farmaco?

Gli effetti collaterali più frequenti associati al trattamento con lansoprazolo comprendono effetti avversi gastrointestinali (diarrea, vomito, nausea), neurologici (cefalea, vertigini, astenia e disturbi del sonno), cardiovascolari (tachicardia, ipotensione) e dermatologici (rash cutaneo, prurito). A maggior ragione se la comparsa di questi disturbi è iniziata dopo l’assunzione del farmaco, è indicato sostituirlo con una molecola simile della stessa classe di farmaco (es. omeprazolo) o meglio di una diversa classe (anti H2: es. ranitidina) secondo il consiglio dello specialista.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

CHIEDI ALL'ESPERTO

Per poter scrivere ai nostri esperti devi essere un utente registrato.
Se non hai ancora effettuato la registrazione

Registrati


Se sei un utente già registrato effettua il login inserendo indirizzo e-mail e password

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al tuo medico o al tuo farmacista, oppure direttamente alla tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su