Gonfiore addominale e disbiosi intestinale

DOMANDA

Soffro ormai da più di un anno di gonfiore addominale, specialmente nella zona bassa. Inizialmente, oltre al gonfiore, appena ingerivo del cibo si presentava anche la diarrea. In un secondo momento si sono aggiunte anche stanchezza e respiro affannoso. Ho già eseguito alcuni esami, tutti con esito negativo: intolleranze alimentari, RAST test, esame di urine e feci, tutti gli esami per la celiachia (è emerso che non assorbo la vitamina D), breath test al lattulosio, ecografia dell’addome inferiore, visita ginecologica, colonscopia. Ho assunto antibiotici, prebiotici e probiotici e farmaci contro il gonfiore e il colon irritabile, anche contro gli stati ansiosi. Purtroppo ancora non ho sollievo dal gonfiore: vado in bagno regolarmente ogni giorno, ma la sensazione di pienezza e di non completo svuotamento persiste.

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Carlo Petruzzellis, Gastroenterologo

La carenza di vitamina D è uno stato molto frequente nei Paesi occidentali (probabilmente a causa del nostro stile di vita che limita l’esposizione al sole), per cui non mi preoccuperei né la collegherei ai suoi disturbi e mi limiterei a supplementarla, così da normalizzare i livelli di questa vitamina.
Per quanto riguarda il gonfiore addominale, tale disturbo potrebbe essere legato a un'alterazione della funzionalità tiroidea o a uno stato di "disbiosi intestinale", ovvero di alterazione della composizione della flora intestinale. Nel secondo caso non esistono veri e propri test che possano effettuare tale diagnosi ma, in considerazione della persistenza della sintomatologia e della negatività degli esami effettuati, è la causa più plausibile. Ovviamente andrà effettuato il dosaggio della calprotectina fecale e dovrà effettuare un'ecografia dell’addome con studio delle anse intestinali per escludere la presenza “subdola” di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino.
 Per quanto riguarda la disbiosi intestinale dovrà rivolgersi al suo medico di famiglia o allo specialista gastroenterologo per la prescrizione della cura corretta.

Carlo Petruzzellis
Gastroenterologo
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina, prestando opera come studente frequentatore e quindi come tesista in reparto di epatologia della stessa università. Borsista per un anno presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Policlinico A. Gemelli) quindi specializzando presso questa struttura in collaborazione con l'Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia. Negli anni della specializzazione, conseguita a luglio del 2011, si è occupato prevalentemente di endoscopia e di malattie infiammatorie croniche dell'intestino. Nel Febbraio 2010 ha effettuato Stage in Endoscopia Digestiva presso la Wolfosn Unit, diretta da Dr Brian Saunders, al Northwick Park & St Mark’s Hospitals. Dal 2010 al 2014 ha rivestito il ruolo di facilitatore della formazione presso l’UO di Endoscopia Digestiva dell'Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza di Brescia, dove lavora dal luglio 2011 come dirigente medico. Nell'aprile 2012ha conseguito Premio per il miglior contributo scientifico della sessione Endoscopia Generale nel corso del 18° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive. Dal dicembre 2011 al marzo 2016 ha svolto e quindi conseguito Dottorato di ricerca in Fisiopatologia della nutrizione e del metabolismo presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Negli anni ha partecipato in veste di clinical investigator di vari sperimentazioni scientifiche e dal 2016 sperimentatore principale per l'Ospedale Fondazione Poliambulanza per vari studi scientifici internazionali nell'ambito delle malattie infiammatorie croniche dell'intestino. Dal 2015 Membro del Consiglio Direttivo della “Società scientifica dei giovani gastroenterologi endoscopisti italiani” (AGGEI).

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