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Influenza: attenti ai colpi di coda dell’inverno

È meglio continuare a seguire le regole della prevenzione se si vuole evitare il problema influenza.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
febbre raffreddore influenza

Fare attenzione agli sbalzi di temperatura, stare lontani dai luoghi troppo affollati, lavare spesso le mani ed evitare di portarle alla bocca, al naso o agli occhi. Mettere in tavola frutta e verdura ricche di vitamine e minerali, coprirsi bene quando si esce di casa.

Le regole che per tutto l’inverno ci hanno messo al riparo dai malanni di stagione devono essere rispettate ancora per un po’. I virus sono ancora in circolazione e possono sempre colpirci a tradimento.

Fondamentale, in questi casi, è agire subito nel modo corretto. Se ai primi segnali di stanchezza le ossa sembrano dolorare un po’, la testa diventa pesante e scoppia il primo starnuto e non vedete l’ora di mettervi a letto, nessun problema. Andateci, in caso di influenza il riposo è la migliore medicina.

Consente all’organismo di risparmiare energie e di concentrarsi sull’attività più importante e urgente: combattere i virus attraverso il sistema immunitario.

Per alcuni giorni (da tre a sette) bisogna restare a casa, in un ambiente non troppo caldo, mangiando cibi digeribili ma nutrienti, aumentando l’assunzione di vitamine, con tanta frutta fresca e/o integratori multivitaminici e di minerali di qualità.

Bisogna anche bere molti liquidi, perché la febbre alta fa sudare parecchio e, quindi, occorre reidratare l’organismo.

I farmaci contro l’influenza

Ormai è assodato che, in caso di influenza, la terapia da mettere in atto è squisitamente sintomatica e si basa su farmaci di automedicazione.

A seconda dell’azione richiesta si possono utilizzare: antidolorifici per alleviare il dolore (mal di testa, mal di gola e indolenzimenti muscolari); antipiretici e antinfiammatori per spegnere l’infiammazione e abbassare la febbre sedativi della tosse e decongestionanti nasali per inibire rispettivamente lo stimolo della tosse e ridurre la produzione di muco; mucolitici ed espettoranti per favorire l’espettorazione delle secrezioni catarrali.

Negli ultimi anni si è parlato parecchio dei medicinali antivirali come “strumenti” per combattere l’influenza. In realtà molto spesso sono superflui, dal momento che l’influenza è una patologia che si autolimita, cioè si risolve da sola nella stragrande maggioranza dei casi.

Inoltre, tali medicinali devono essere prescritti da un medico, proprio perché il loro profilo rischio/beneficio deve sempre essere valutato attentamente.

Un’altra categoria di farmaci tirata spesso in ballo quando si parla di malanni invernali è quella degli antibiotici.

Anzitutto è bene ribadire che, nell’influenza, gli antibiotici normalmente non servono, dal momento che non sono efficaci contro i virus.

Vanno usati soltanto nel caso in cui insorgano complicazioni batteriche e deve sempre essere il medico, dopo attenta analisi, a prescriverli.

Peraltro, la brutta abitudine di assumerli per contrastare malanni lievi, tanto frequente negli anni scorsi e oggi per fortuna meno diffusa, ha generato il cosiddetto fenomeno della resistenza antibiotica che, nel tempo, ha portato allo sviluppo di ceppi di batteri non più sensibili a determinati farmaci.

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Sette trucchi per scansare l'influenza

  • Influenza aria aperta

    Esci di più all'aria aperta

    La leggenda secondo cui in inverno è meglio stare il più possibile al chiuso è falsa: negli ambienti ristretti, soprattutto se molto riscaldati, è più probabile ritrovarsi a stretto contatto con qualcuno che ha già preso l’influenza, e passarvi il virus. Stare all’aria aperta, soprattutto facendo delle passeggiate, riduce il rischio contagio e fa bene alla salute in generale.

  • Influenza stress

    Tieni alla larga lo stress

    Ritagliarsi momenti per rilassarsi un po' fa bene alla psiche, ma soprattutto rinforza le difese immunitarie. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che se l’organismo è stressato, i virus dell’influenza hanno maggiori probabilità di infettare e replicarsi. Quale tecnica adottare? Quella che piace di più, a seconda dei gusti: lo yoga, la ginnastica, leggere un libro, un massaggio, fare una passeggiata. L’importante è tenere alla larga lo stress. E assieme a lui, i virus influenzali.

  • Influenza lavarsi le mani

    Lava le mani appena puoi

    Le mani sono il mezzo preferito dai virus del raffreddore e dell’influenza per diffondersi. Senza che ce ne accorgiamo, stringiamo le mani di qualcuno, apriamo una porta, ci appoggiamo a una sedia. Se qualcuno prima di noi ha toccato la stessa superficie ed è influenzato il gioco è fatto. Lavarsi le mani spesso e con accuratezza evita il diffondersi dei virus e riduce il rischio di ammalarsi.

  • Influenza sonno

    Chi dorme bene non piglia… l’influenza

    Una notte in bianco non è un dramma. Ma se la mancanza di sonno dura per più giorni il nostro sistema immunitario comincia a perdere colpi. In questa stagione è opportuno dormire almeno sette ore per notte, così da dare il tempo all’organismo di rigenerarsi dalle fatiche della giornata ed essere in grado di fronteggiare con successo i germi responsabili dei malanni invernali.

  • Influenza dieta

    Mangia in modo sano

    L’influenza si previene anche a tavola. Frutta e verdura di stagione sono fonti preziose di vitamine antiossidanti e sali minerali essenziali al buon funzionamento delle difese naturali dell’organismo. Legumi e cereali sono invece un ottimo rifornimento di proteine, anch’esse importanti perché alcuni aminoacidi contribuiscono alla sintesi degli anticorpi. In questa stagione è bene non sottovalutare anche la quota di carboidrati, pasta e pane per intenderci. Un po’ di calorie in più aiutano infatti l’organismo a rinforzare le sue difese naturali.

  • Influenza sport

    Fai attività fisica regolare

    È ormai dimostrato in diversi studi: un’attività fisica moderata, ma regolare, abbassa il rischio di buscarsi l’influenza. Una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, per esempio, ha scoperto che chi è fisicamente attivo almeno cinque giorni alla settimana ha una probabilità di prendere l’influenza e il raffreddore quasi dimezzata rispetto a chi lo è soltanto una volta alla settimana.

  • Influenza virus occhi

    Tieni giù le mani

    Spesso non ci si fa caso, ma tendiamo con una certa frequenza a portare le mani al viso. Siccome le tre principali vie d’accesso dei virus nel nostro organismo sono il naso, gli occhi e la bocca, è altamente sconsigliabile toccare queste parti del corpo senza prima aver lavato accuratamente le mani. Il problema è che a volte lo si fa senza accorgersi. Basta sforzarsi di dedicare un po’ di attenzione ai proprio movimenti involontari per ridurre parecchio il rischio di contagio.


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