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Eleuterococco

Apprezzata per le sue proprietà rivitalizzanti e immunostimolanti, è una pianta utile quando si vuole aumentare la resistenza alla fatica e alle malattie.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
eleuterococco proprietà

Che cos’è

L’eleuterococco, nome volgare di Eleutherococcus senticosus è una pianta originaria della Cina, della Mongolia e della Siberia.

Come il Ginseng, è conosciuto e utilizzato per le sue proprietà adattogene, ovvero è capace di migliorare la resistenza dell’organismo nei confronti dei fattori stressanti.

Attività

I principi attivi di questa pianta sono saponosidi, denominati eleuterosidi, che sono in maggiore concentrazione nelle radici dove si concentrano soprattutto nei mesi di maggio e ottobre.

I fitoterapici a base di eleuterococco agiscono sul sistema endocrino determinando un ingrossamento delle ghiandole surrenali, responsabili della produzione di alcuni importanti ormoni implicati nella resistenza allo stress e nella modulazione della risposta immune.

Inoltre, sembra esercitare un’azione simile a quella del testosterone aumentando, in modelli animali, il peso delle vescicole seminali, della prostata e della quantità di spermatozoi.

In alcuni studi condotti su atleti è stato poi dimostrato che l’eleuterococco migliora le prestazioni sportive, sia a livello di resistenza allo sforzo sia di potenza.

Effetti probabilmente dovuti all’aumento della forza contrattile del cuore e del consumo di ossigeno da parte dei muscoli.

Altra azione importante è poi quella sul sistema immunitario: l'eleuterococco ne migliora l’attività in modo aspecifico attraverso la stimolazione dei processi di fagocitosi da parte dei globuli bianchi.

Perché si usa

Considerando gli effetti sulla resistenza fisica e sul sistema immunitario, l’eleuterococco fornisce all'organismo una migliore resistenza nei confronti di svariati tipi di stress, sia fisico sia psichico.

Pertanto è indicato negli stati di deperimento organico, nelle situazioni di calo dell’appetito e di diminuzione delle prestazioni psicofisiche.

Lo sapevi che sono tante le piante medicinali che si possono usare per l'ansia? Scopri quali sono in questo articolo.

Come si usa

L’automedicazione con questa pianta deve essere fatta con cautela, soprattutto se si utilizzano estratti non titolati.

La preparazione consigliata è l’estratto secco nebulizzato e titolato in eleuteroside E (minimo 0,5%), con due somministrazioni suddivise, una al mattino e una il primo pomeriggio.

Effetti indesiderati

A dosi elevate o dopo un uso prolungato l’eleuterococco può causare insonnia, irritabilità, eccitazione, tremori alle mani e tachicardia. La somministrazione serale è comunque sconsigliata per evitare casi di insonnia.

Precauzioni

Non usare in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino di età inferiore ai 4 anni.

Interazioni

Non sono note interazioni con farmaci o altri fitoterapici.

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Sannia1 Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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L’afa ti abbatte? 5 consigli utili per affrontare l’estate

  • Caldo e afa

    Bere tanta acqua

    Il caldo ti butta giù? La prima cosa da fare è evitare la disidratazione, un fenomeno molto comune in estate. Sudiamo e quindi perdiamo molti liquidi. Per compensare basta bere spesso, anche due litri al giorno se necessario. E quando si esce di casa nelle ore calde, in cità al mare o in montagna, è sempre bene portarsi una bottiglietta d’acqua.

  • Caldo e afa 2

    Vestiti traspiranti

    Il corpo ha bisogno di raffreddarsi, per questo sudiamo. Ma il sudore che si deposita sulla pelle ha bisogno di evaporare ed è essenziale favorire questo fenomeno. Come? Basta indossare vestiti leggeri e in fibre naturali, come il lino e il cotone. Da evitare i tessuti sintetici che non lasciano traspirare la pelle.

  • Caldo e afa 5

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    Per non appesantire lo stomaco e aumentare quel senso di spossatezza che spesso insorge in estate è consigliabile consumare pasti leggeri, poco elaborati e soprattutto con pochissimi grassi. Gli alimenti migliori da mettere nel piatto, che si mangi a casa o fuori casa, sono le verdure di stagione e la frutta che, oltre a reintegrare i liquidi, aumentano l’apporto di vitamine e sali minerali.

  • Caldo e afa 3

    Vitamine indispensabili

    Per combattere la stanchezza dovuta al troppo caldo occorre garantire all’organismo un adeguato apporto di alcune vitamine. Per esempio la vitamina B1, la vitamina B6 e la vitamina B12, l’acido folico e la vitamina C. Queste vitamine modulano e ripristinano il metabolismo energetico, con un effetto anti-stanchezza.

  • Caldo e afa 4

    Reintegrare i sali minerali

    Sono soprattutto potassio e magnesio i sali minerali più a rischio di carenze durante l’estate perché si perdono con il sudore. Entrambi svolgono ruoli essenziali per l’organismo e quando vanno “in riserva” ci si sente stanchi, spossati e svogliati. Esistono in farmacia integratori appositamente studiati per affrontare la calura estiva a base di magnesio, potassio e vitamine. Per saperne di più chiedi al tuo farmacista di fiducia.


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