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Distorsioni articolari

Sono lesioni della capsula e dei legamenti delle articolazioni che colpiscono soprattutto caviglie, ginocchia e polsi.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
articolazioni, dolore articolare

Che cosa sono

Le distorsioni articolari sono lesioni della capsula e dei legamenti delle articolazioni. Le più colpite sono caviglie, ginocchia e polsi. In genere una distorsione non provoca la rottura della capsula o dei legamenti, ma soltanto un loro stiramento o, i casi più seri, una lacerazione.

Anche le estremità delle ossa possono temporaneamente staccarsi l'una dall'altra. Quando, però, la perdita di contatto diventa permanente non si parla più di distorsione, bensì di lussazione.

Cause

Le cause più frequenti delle distorsioni sono storte e torsioni di gambe o braccia. Spesso a provocarle è un movimento esagerato innaturale, improvviso e spesso imprevisto, ma quasi sempre violento dell'articolazione. La mancanza di allenamento e uno scarso tono muscolare ne aumentano il rischio.

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I sintomi

Il sintomo tipico delle distorsioni è un dolore che diventa sempre più intenso, accompagnato da una difficoltà a muovere l'articolazione che aumenta all'aumentare dello stesso dolore. Una distorsione, infatti, causa l’infiammazione dell’articolazione interessata e, di conseguenza, si ha gonfiore dovuto a edema, arrossamento e una sensazione di calore. Nel caso si verifichi anche una rottura dei vasi sanguigni, si può avere anche la formazione di un ematoma.

Se, però, la capsula e la membrana che avvolgono l'articolazione si lacerano il gonfiore può comparire in poco tempo.

A questi sintomi sono spesso associati contrattura muscolare e impotenza funzionale del distretto colpito.

Le cure

Quando si ha a che fare con una distorsione è importante mettere subito l'articolazione a riposo, mantenendola sollevata per contrastare il gonfiore e raffreddando la parte dolente con del ghiaccio.

Sull'articolazione colpita deve essere eseguito un bendaggio compressivo con uno strato di ovatta fermato da una fasciatura, in modo da esercitare una pressione senza bloccare la circolazione del sangue. In questo modo si riduce ulteriormente il rischio che l'articolazione si gonfi.

Si possono applicare anche farmaci antinfiammatori per uso esterno (FANS topici), come per esempio quelli a base di ibuprofene, ketoprofene o diclofenac che garantiscono un buon livello di assorbimento riducendo il rischio di effetti collaterali.

Quando rivolgersi al medico

Se riposo, ghiaccio e bendaggio non fossero sufficienti a ridurre il gonfiore è bene rivolgersi al pronto soccorso. Qui potrebbero risultare necessari l'aspirazione del liquido accumulato nell'articolazione, un bendaggio rigido o un'ingessatura.

A volte, poi, è difficile distinguere una distorsione da una frattura. In generale, un dolore localizzato a livello dei legamenti potrebbe essere sintomo di una distorsione, mentre quando a far male è l'osso si potrebbe avere a che fare con una frattura. Eventuali dubbi possono essere risolti solo da un medico, che potrebbe prescrivere una radiografia, ecografia, TAC o risonanza magnetica nucleare (RMN).

A cura della redazione

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