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Crampi muscolari

Contrazione involontaria improvvisa, rapida e violenta di un muscolo o di un gruppo di muscoli

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
crampo muscolo polpaccio

Che cosa sono

Un crampo muscolare consiste nella contrazione involontaria improvvisa, rapida e violenta di un muscolo o di un gruppo di muscoli.

Il crampo può verificarsi durante l’esercizio fisico o in situazioni di riposo, anche durante il sonno, ed è sempre associato a rigidità del muscolo interessato (che diventa temporaneamente inutilizzabile) e a dolore intenso.

Cause

La più frequente causa di insorgenza di un crampo muscolare è l’esercizio fisico intenso e/o protratto troppo a lungo, specie se praticato in condizioni ambientali caratterizzate da temperature elevate o freddo intenso.

A livello fisiologico il crampo può essere indotto da un’alterazione temporanea dell’equilibrio idroelettrolitico (disidratazione e riduzione dei livelli di sali minerali fondamentali per la trasmissione nervosa e il lavoro muscolare, come potassio e magnesio) oppure da un’insufficiente apporto energetico (sotto forma di glucosio) o di ossigeno alle cellule del muscolo interessato.

In rari casi, crampi apparentemente ingiustificati possono dipendere da compressione di un nervo, da un restringimento delle arterie che riforniscono di sangue il muscolo o da malattie neuromuscolari specifiche.

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Sintomi più comuni

Il crampo è molto facilmente riconoscibile per l’improvvisa rigidità muscolare e il dolore acuto che lo caratterizzano.

L’irrigidimento del muscolo è quasi sempre verificabile al tatto e può essere accompagnato dalla tensione dei tendini che lo collegano alle articolazioni, soprattutto quando a essere interessati dalla manifestazione sono grossi gruppi muscolari del polpaccio o della coscia, oppure i fasci presenti a livello della pianta e delle dita del piede o dorso e delle dita della mano.

Complicazioni

Il classico crampo muscolare, in genere, tende a risolversi spontaneamente e non si associa a sequele sfavorevoli di alcun tipo. Di norma, massaggi, qualche cauto esercizio di distensione muscolare e l’applicazione di calore aiutano a farlo regredire.

Le cure

Più che di una vera e propria cura, nel caso dei crampi muscolari comuni è bene parlare di prevenzione.

Nella stragrande maggioranza dei casi, per ridurre il rischio che si manifestino crampi è sufficiente:

  • garantire una buona idratazione all’organismo, bevendo in abbondanza acqua o altri liquidi prima, durante e dopo l’attività fisica, soprattutto se si suda molto;
  • tutelare l’equilibrio elettrolitico attraverso un’alimentazione ricca di frutta e verdura e integrazioni specifiche di sali minerali (in particolare, potassio e magnesio);
  • pianificare durata e intensità dell’esercizio fisico in relazione alle proprie potenzialità e al livello di allenamento;
  • eseguire esercizi di riscaldamento e di defaticamento prima e dopo l’attività fisica;
  • assicurare all’organismo un adeguato rifornimento energetico (per esempio, con un piccolo pasto a base di carboidrati complessi una-due ore prima dell’allenamento).

Alcuni esperti suggeriscono, inoltre, di aumentare l’apporto di vitamine del gruppo B.

Quando consultare il medico

Raramente è necessario consultare il medico in caso di crampo muscolare. Tuttavia, una visita di controllo è consigliabile se il crampo è associato a gonfiore e arrossamento superficiale della cute nella zona interessata, a contrattura persistente e molto dolorosa oppure a debolezza del muscolo interessato dopo la scomparsa del crampo iniziale.

Il medico va, inoltre, interpellato se il crampo si ripresenta spesso, se è non riferibile all’esercizio fisico o a un’altra causa evidente e non preoccupante, se non si attenua con qualche massaggio ed esercizi di distensione muscolare in un arco di tempo ragionevole.

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