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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Alterazione della flora intestinale dopo antibiotici: che fare"

Circa due settimane fa il mio medico mi ha prescritto un antibiotico e un cortisonico. Questa settimana ho dovuto iniziare un nuovo ciclo. Devo dire che questo secondo ciclo mi ha portato a sudare molto, a sentirmi un po' debilitato e con strani movimenti intestinali che negli ultimi due giorni finiscono con evacuazioni più o meno frequenti e con feci frastagliate (non proprio diarrea). Sto resistendo perché so che non è indicato interrompere i cicli di antibiotici e grazie al cielo oggi finisco. 
Può consigliarmi qualcosa per poter ristabilire la flora intestinale e riprendere un po' di forze?

Diversi antibiotici possono alterare l’equilibrio della normale flora batterica intestinale permettendo così la crescita anomala di alcuni ceppi batterici. In questo caso la sintomatologia oltre a sistemica (astenia, malessere) può essere specifica intestinale (diarrea, meteorismo) oppure essere addirittura complicata da sovracrescita di ceppi batterici dannosi (Clostridium difficile) che possono causare vere e proprie sindromi (colite). Le penicilline ad ampio spettro e le cefalosporine sono più frequentemente coinvolte. Per ovviare a questa complicazione occorre ristabilire il giusto equilibrio tra batteri aerobi e anaerobi intestinali con supplementazione di probiotici (bifidobatteri e lattobacilli), sia durante il trattamento antibiotico sia per un breve periodo dopo averlo terminato.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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