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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Vino caldo zuccherato come analgesico"

Volevo soddisfare una curiosità: ha fondamento scentifico il rimedio popolare che prevede l'utilizzo di vino caldo e zucchero come naturale analgesico?

Dalla tradizione popolare ci arrivano molte indicazioni che, tramandate, rischiano di arricchirsi di un certo “vizio” terapeutico al quale istintivamente si crede. E alla sua domanda, sempre istintivamente risponderei: perché no! Ricordo che mio padre faceva bollire il vino con foglie di alloro per migliorare la congestione nel raffreddore accompagnato da tosse. Mio padre era Farmacista. Oggi, però, gli studi della moderna fitoterapia ci richiamano a un rigore scientifico che mi impone di ricordare che proprio gli studi scientifici hanno evidenziato che l’Artiglio del Diavolo titolato in arpagoside al 2,5% è un ottimo analgesico, sicuro ed efficace. Provi la differenza. Una avvertenza: non va però utilizzato se si fa uso di antiaggreganti piastrinici.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

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