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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Tessuto adiposo"

Buonasera dottoressa, volevo chiederle se mi può spiegare cosa sono precisamente i tessuti adiposi e se si possono in qualche modo eliminare.

Il tessuto adiposo rappresenta il nostro principale deposito di grassi; è costituito dall'insieme di numerose cellule, chiamate adipociti, deputate alla sintesi dei trigliceridi che possono poi essere depositati o rilasciati in circolo, secondo le necessità e lo stato nutrizionale di ogni persona. In generale, in un soggetto adulto di circa 70 kg la quantità di grasso accumulata nel tessuto adiposo è di 11-15 kg, e costituisce una riserva calorica sufficiente per vivere circa due mesi. Al di sotto della pelle gli adipociti si raggruppano a formare uno strato più o meno spesso, comunemente chiamato tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolo) il cui spessore e distribuzione dipendono da vari fattori e sono diversi nei due sessi. Nelle donne, per esempio, l’adipe è generalmente concentrata nelle anche, nelle natiche, nelle cosce e nell'addome al di sotto dell'ombelico. Negli uomini, l’adipe è concentrata nel viso, nel collo, nelle spalle e soprattutto nell'addome al di sopra dell'ombelico. L’adipe aumenta in caso di eccessiva assunzione calorica e diminuisce in presenza di carenze nutrizionali croniche. Per eliminare definitivamente i depositi adiposi, purtroppo, non c’è che la chirurgia. Tuttavia, una dieta sana, povera di grassi saturi e ricca di olio di oliva, pesce, ortaggi e frutta, accompagnata all'esercizio fisico costante, possono tenere sotto controllo la situazione metabolica, prima che il sovrappeso diventi obesità.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

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