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Tendinite del ginocchio: come affrontarla

Un dolore nella parte anteriore del ginocchio, che compare durante l'attività fisica, va trattato con ghiaccio, riposo e farmaci antinfiammatori topici.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti

Un dolore nella parte anteriore del ginocchio, subito sotto la rotula, che compare durante l'attività fisica, non va mai trascurato, ma trattato con ghiaccio, riposo e farmaci antinfiammatori topici.

Uno strano dolore al ginocchio, davanti, subito sotto la rotula, che proprio non capite da che cosa dipenda. E sta peggiorando. È possibile che si tratti di tendinite del ginocchio: vediamo insieme cos’è e come si può curare.

Di che cosa si tratta

La tendinite del ginocchio, più precisamente detta tendinite patellare o rotulea, interessa appunto il tendine rotuleo, quello che collega la metà inferiore-anteriore della rotula all'estremità superiore della tibia e che viene sollecitato da qualunque movimento di flessione del ginocchio.

Correre, saltare, salire le scale, pedalare, flettersi sulle ginocchia, tirare calci a un pallone sono tutte attività che coinvolgono questa struttura fibrosa e possono farla infiammare, quando vengono eseguite troppo intensamente o a lungo, in modo ripetitivo o brusco. Ma anche restare inginocchiati o seduti a gambe incrociate per qualche decina di minuti può causare fastidi non da poco.

Gli inconvenienti a questo livello si sperimentano soprattutto se non si è più giovanissimi e i tendini hanno già iniziato a essere meno tonici ed elastici, ma anche in tenera età, se si praticano regolarmente sport come il calcio, la pallacanestro, l'atletica, il pattinaggio e la ginnastica artistica o la danza, che impegnano molto il ginocchio.

Il problema è: come affrontare la tendinite del ginocchio per attenuare rapidamente i sintomi ed evitare danni maggiori, senza rinunciare a praticare attività fisica troppo a lungo?

Un dolore da non trascurare

A prescindere dalla causa che ha determinato la tendinite rotulea, un aspetto cruciale da considerare è che il dolore al ginocchio non va mai trascurato perché forzare in presenza di infiammazione del tendine può soltanto peggiorare le cose, facendo aumentare i sintomi e la conseguente limitazione nei movimenti del ginocchio e della gamba e favorendo lo sviluppo di tendinite cronica.

Quindi, quando durante l'attività fisica o in seguito a un trauma nella parte inferiore della rotula si sente una fitta significativa che rende difficile piegare ed estendere il ginocchio, ci si deve fermare e applicare il prima possibile ghiaccio per contrastare immediatamente l'infiammazione acuta. Il freddo aiuta anche a ridurre il dolore, mentre l'interruzione delle sollecitazioni sul tendine evita di aggravare eventuali microlesioni già presenti e di produrne di nuove.

Mantenere a riposo il ginocchio (restando sdraiati o seduti con la gamba sollevata, in scarico) e applicare ciclicamente il ghiaccio (per 15-20 minuti ogni ora circa) sono l'approccio ideale nelle prime 24-48 ore dopo lo sviluppo di una tendinite del ginocchio di una certa importanza. Già in questa fase e nel periodo successivo, per contrastare l'infiammazione in modo mirato si possono applicare sulla parte anteriore del ginocchio farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in gel o crema, scegliendo uno dei preparati liberamente acquistabili in farmacia senza ricetta medica.

I rimedi utili

I comuni FANS topici in gel, applicati in quantità adeguata, con un massaggio delicato, da 2 a 4 volte al giorno, sono generalmente sufficienti per ottenere l'effetto antinfiammatorio e analgesico necessario, grazie alla loro elevata efficienza di penetrazione nella cute e alla loro azione rapida.

Quando il dolore inizia a diminuire e comunque sempre entro 5-7 giorni, il ginocchio deve ricominciare a essere usato per evitare che i muscoli e i tessuti di sostegno dell'articolazione si indeboliscano troppo a causa dell'inattività. In questa fase, l'applicazione di un FANS in gel o in crema può aiutare a riprendere gradualmente il movimento e a eseguire gli esercizi di riabilitazione eventualmente necessari senza troppi disagi.

Rosanna Feroldi

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