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La carica dei virus non influenzali

Aver fatto l'influenza non ci mette al riparo da molti altri virus che inducono sintomatologie molto simili. Ecco come combatterle.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 2 minuti
Parainfluenza virus

Chi crede di essere al riparo perché “ha già fatto l’influenza” deve stare attento: ci sono in giro altre forme di malanni invernali non meno fastidiosi.

Danno sintomi molto simili, ma se uno ha già fatto l’influenza di stagione può pensare di essere ormai al riparo.

Invece non sono gli stessi virus quelli che stanno mettendo a letto molte persone in questo inizio d’anno.

Da un lato c’è chi ha passato o sta passando giorni d’inferno con nausea costante, vomito e, magari, anche disturbi intestinali, e, dall’altro lato, c’è chi è costretto a casa, se non a letto, da mal di gola, abbassamento della voce, talvolta accompagnati da febbre.

Sembra influenza, ma non lo è

I colpevoli sono invece altri virus, come i norovirus, gli adenovirus e i coronavirus, tutti in grado di indurre forme praticamente indistinguibili da un’influenza o un raffreddore, aggredendo il sistema gastrointestinale i primi, e le alte vie respiratorie gli altri.

Sebbene anche queste infezioni siano in grado di stimolare la produzione di anticorpi che, in un certo grado, potrebbero proteggerci anche dalla vera e propria influenza, non cantiamo vittoria troppo presto.

Anche in questi casi gli esperti consigliano riposo e quei farmaci, come gli antinfiammatori non steroidei, che tengono a bada i sintomi.

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Raffreddore e influenza: perché usare un antinfiammatorio?

Raffreddore influenza antinfiammatori

I sintomi del raffreddore e quelli dell'influenza, sebbene causati da agenti diversi hanno in comune l'infiammazione. Il farmacista ci spiega come mai sono utili gli antinfiammatori in entrambi i casi.

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Sette trucchi per scansare l'influenza

  • Influenza aria aperta

    Esci di più all'aria aperta

    La leggenda secondo cui in inverno è meglio stare il più possibile al chiuso è falsa: negli ambienti ristretti, soprattutto se molto riscaldati, è più probabile ritrovarsi a stretto contatto con qualcuno che ha già preso l’influenza, e passarvi il virus. Stare all’aria aperta, soprattutto facendo delle passeggiate, riduce il rischio contagio e fa bene alla salute in generale.

  • Influenza stress

    Tieni alla larga lo stress

    Ritagliarsi momenti per rilassarsi un po' fa bene alla psiche, ma soprattutto rinforza le difese immunitarie. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che se l’organismo è stressato, i virus dell’influenza hanno maggiori probabilità di infettare e replicarsi. Quale tecnica adottare? Quella che piace di più, a seconda dei gusti: lo yoga, la ginnastica, leggere un libro, un massaggio, fare una passeggiata. L’importante è tenere alla larga lo stress. E assieme a lui, i virus influenzali.

  • Influenza lavarsi le mani

    Lava le mani appena puoi

    Le mani sono il mezzo preferito dai virus del raffreddore e dell’influenza per diffondersi. Senza che ce ne accorgiamo, stringiamo le mani di qualcuno, apriamo una porta, ci appoggiamo a una sedia. Se qualcuno prima di noi ha toccato la stessa superficie ed è influenzato il gioco è fatto. Lavarsi le mani spesso e con accuratezza evita il diffondersi dei virus e riduce il rischio di ammalarsi.

  • Influenza sonno

    Chi dorme bene non piglia… l’influenza

    Una notte in bianco non è un dramma. Ma se la mancanza di sonno dura per più giorni il nostro sistema immunitario comincia a perdere colpi. In questa stagione è opportuno dormire almeno sette ore per notte, così da dare il tempo all’organismo di rigenerarsi dalle fatiche della giornata ed essere in grado di fronteggiare con successo i germi responsabili dei malanni invernali.

  • Influenza dieta

    Mangia in modo sano

    L’influenza si previene anche a tavola. Frutta e verdura di stagione sono fonti preziose di vitamine antiossidanti e sali minerali essenziali al buon funzionamento delle difese naturali dell’organismo. Legumi e cereali sono invece un ottimo rifornimento di proteine, anch’esse importanti perché alcuni aminoacidi contribuiscono alla sintesi degli anticorpi. In questa stagione è bene non sottovalutare anche la quota di carboidrati, pasta e pane per intenderci. Un po’ di calorie in più aiutano infatti l’organismo a rinforzare le sue difese naturali.

  • Influenza sport

    Fai attività fisica regolare

    È ormai dimostrato in diversi studi: un’attività fisica moderata, ma regolare, abbassa il rischio di buscarsi l’influenza. Una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, per esempio, ha scoperto che chi è fisicamente attivo almeno cinque giorni alla settimana ha una probabilità di prendere l’influenza e il raffreddore quasi dimezzata rispetto a chi lo è soltanto una volta alla settimana.

  • Influenza virus occhi

    Tieni giù le mani

    Spesso non ci si fa caso, ma tendiamo con una certa frequenza a portare le mani al viso. Siccome le tre principali vie d’accesso dei virus nel nostro organismo sono il naso, gli occhi e la bocca, è altamente sconsigliabile toccare queste parti del corpo senza prima aver lavato accuratamente le mani. Il problema è che a volte lo si fa senza accorgersi. Basta sforzarsi di dedicare un po’ di attenzione ai proprio movimenti involontari per ridurre parecchio il rischio di contagio.


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