Pubblicità

Ipertensione: ecco i sintomi

L'ipertensione può non dare alcun sintomo ma, alla fine, causa danni non indifferenti. Perciò è bene tenere controllata la pressione arteriosa.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti
Ipertensione sintomi segnali

È chiamata anche killer silenzioso perché se non è molto grave non dà sintomi, se non leggeri e non facilmente interpretabili.

L’ipertensione arteriosa, nella maggior parte dei casi, non dà sintomi. Può anche rimanere silente per molti anni.

Va detto però che alla fine si fa sentire, causando gravi danni a vari organi, come il cuore, i reni, il cervello.

Per questo sono importanti i controlli periodici della pressione arteriosa. Soprattutto per chi ha un parente stretto affetto da ipertensione, dal momento che la malattia ha una forte componente genetica.

Attenzione però: la singola misurazione, che si può effettuare in farmacia o in casa, non è sempre indicativa.

Per avere una diagnosi di ipertensione certa bisogna rivolgersi al proprio medico di famiglia.

La tabella seguente riporta i valori pressori normali e patologici, espressi in millimetri di mercurio (mmHg):



Diastolica (minima)Sistolica (massima)
Ottimale< 80< 120
Normale< 85< 130
Normale-alta85-89130-139
Ipertensione di grado 1-borderline90-94140-149
Ipertensione di grado 1-lieve95-99150-159
Ipertensione di grado 2-moderata100-109160-179
Ipertensione di grado 3-grave≥ 110≥ 180
Ipertensione sistolica isolata
borderline
< 90140-149
Ipertensione sistolica isolata
< 90≥ 150

I sintomi della pressione alta

Quando la pressione del sangue sale velocemente oppure si assesta su valori molto elevati possono comparire:

  • acufeni (ronzii alle orecchie)
  • mal di testa
  • epistassi (sangue dal naso)
  • vertigini
  • sudorazione eccessiva
  • disturbi visivi (mosche volanti)

Gli acufeni, chiamati anche tinnitus, sono la percezione anomala di rumori quali fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni. Possono risultare fastidiosi al punto da influire sulla qualità della vita.

Il mal di testa è uno dei sintomi più tipici dell’ipertensione. Non a caso si parla di cefalea da ipertensione.

Insorge soprattutto di notte e si allevia quando ci si sdraia. Il mal di testa, nella gran parte dei casi, quando si abbassa la pressione, scompare.

L’associazione tra ipertensione e perdita di sangue dal naso (epistassi) è ancora controversa. Non è certo che la prima sia causa della seconda.

Secondo alcuni medici infatti sarebbe l’epistassi, dovuta a cause indipendenti dall’ipertensione, a provocare un momentaneo aumento della pressione per via dello stato d’ansia che spesso si genera in queste situazioni.

La perdita momentanea del senso dell’equilibrio, la classica vertigine, è spesso associata all’aumento della pressione arteriosa. In genere, si presenta quando la pressione si innalza parecchio e in fretta.

I classici sudori freddi, accompagnati da altri sintomi, potrebbero far sospettare un aumento di pressione del sangue.

L’ipertensione può anche dare disturbi visivi, quali le cosiddette mosche volanti, vista annebbiata, visione offuscata oppure la comparsa di chiazze scure o scintillanti all’interno del campo visivo.

A cura della redazione

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Panciroli Claudio Panciroli
Cardiologo

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

VIDEO

Infarto: l'importanza degli stili di vita

Infarto stili di vita

Il parere di Alessandro Sciahbasi, Cardiologo al Policlinico Casilino di Roma sull'importanza dello stile di vita.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

I cinque segreti per prevenire l’ipertensione

  • Peso forma

    Mantenere il peso forma

    Il sovrappeso favorisce l’aumento di pressione. Ecco perché è importante mantenere un indice di massa corporea inferiore a 25 (in caso di obesità l'indice di massa corporea è superiore a 30).

  • Attivita%cc%80 fisica

    Fare tanto movimento

    Per mantenere la pressione entro valori ottimali è importante anche l’attività fisica. Sono necessari almeno 30 minuti di movimento al giorno: basta una camminata a passo svelto, ma vanno bene anche attività aerobiche come il jogging, il nuoto o il ciclismo.

  • Alimentazione

    Alimentazione sana, con un occhio in più al sale

    Dal punto di vista alimentare è indicata una dieta ricca di frutta e verdura, povera di grassi, con pochi latticini e a basso contenuto di sodio. Da limitare anche il consumo di alcool, mentre è bene abbondare con alimenti ricchi di potassio, come per esempio verdura a foglia verde, arance, banane e cereali integrali.

  • Stop fumo

    Stop al fumo

    Limitare il fumo è un altro passo importante. Gli effetti negativi del fumo di sigaretta non riguardano solo i polmoni, ma anche la pressione arteriosa, che può subire pericolosi rialzi.

  • Relax

    No stress

    Una qualunque fonte di stress, sia fisico che emotivo, può causare un aumento dei valori di pressione sanguigna. È quindi consigliabile da una parte evitare, o quantomeno limitare, situazioni potenzialmente stressanti, e dall’altra praticare regolarmente tecniche di rilassamento come per esempio lo yoga o la meditazione.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI DISTURBI E PATOLOGIE
Torna su