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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"HPV e gravidanza"

Ho scoperto di avere HPV del tipo 66. Ho 25 anni, il mio marito è in buona salute e non ha HPV di nessun tipo. A quanto ne so, non esiste una cura. Io ho paura di contagiarlo, ma nello stesso tempo vorremo avere bambini al più presto possibile. Cosa fare?

L’HPV 66 fa parte del più vasto gruppo di HPV ad alto rischio, quindi a potenziale evoluzione verso la malignità delle cellule infettate. Potenzialità non significa obbligatorietà dell'evoluzione, che può sempre comunque essere monitorata da regolari colposcopie, biopsie, citologie, test virali. Eventuali ripetuti esami possono essere fatti anche sul partner. In relazione con l’età si può rinviare la ricerca della gravidanza di 6-12 mesi in attesa della possibile clearance del virus dal collo uterino come conseguenza delle capacità immunitarie della donna, data la giovane età. Se la coppia desidera altamente una gravidanza, consiglio di avere rapporti senza timore, anche perché una positività all’HPV nella donna non altera la fecondità e l’esito della gravidanza. Non ci può essere nessun tipo di HPV che possa ostacolare un desiderio pieno di maternità.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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