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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Haemophilus influenzae: cure e contagio"

Ho appena ricevuto l'esito dell'escreato e risulta, tra i germi comuni, l'Haemophilus influenzae. Non è stato però effettuato l'antibiogramma. Il mio medico mi ha comunque prescritto 6 iniezioni di ceftriaxone e mi ha consigliato di ripetere l'esame fra 15 giorni. Ciò che mi preme sapere è: che cosa comporta, eventuali rischi, il contagio (ho 1 nipotino di 5 mesi).

L'Haemophilus influenzae è un batterio, che non deve essere confuso con i virus dell'influenza, presente come commensale della mucosa oro-rino-faringea dell'uomo e può comportarsi da germe patogeno o da patogeno opportunista causando bronchiti, polmoniti e qualsiasi infezione delle vie aereee e delle meningi. Essendo già presente nel nostro corpo, non comporta alcun rischio di contagio per gli altri, ma deve effettuare la terapia come consigliatogli dal suo medico e giustamente ripetere l'esame.


Ha risposto Tursi Francesco

Tursi

Francesco Tursi

Pneumologo

Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi. È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.) e dal 2009 Presidente dell’ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).

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