Gravidanza dopo uso di pillola continuativo

DOMANDA

Prendevo la pillola senza interruzione; poi siccome mio marito ed io vorremo un bambino, il 30 marzo ho finito il blister e non ho piĆ¹ ricominciato mentre ho cominciato a prendere l'acido folico. Poi la ginecologa mi ha detto che dovevo aspettare due mesi prima di avere un rapporto senza protezione con per far riprendere al corpo il ciclo normale. Cosa succede se non si aspetta due mesi?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Emilio Arisi, Ginecologo

Quando si sospende lā€™uso della pillola non ĆØ necessario attendere un periodo di intervallo prima di cercare una gravidanza. Non vi ĆØ dimostrazione che se la gravidanza venisse anche immediatamente vi siano piĆ¹ probabilitĆ  di aborto spontaneo o di altre complicazioni della gravidanza. Corretto ĆØ invece aver iniziato subito l'assunzione di acido folico, che ĆØ capace di ridurre lā€™incidenza di eventuali malformazioni al feto, in particolare quelle al sistema nervoso centrale, quali la anencefalia, la spina bifida ed il mielomeningocele, e deve essere assunto da prima della gravidanza fino a tutto il primo trimestre ed oltre. Se la gravidanza non venisse subito non succede nulla perchĆ© non sono possibili fenomeni di accumulo, trattandosi di una vitamina idrosolubile del gruppo B.

Emilio Arisi
Ginecologo
Dal 1993 al 2010 ĆØ stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dellā€™Ospedale Regionale ā€œS. Chiaraā€ di Trento dove, dallā€™inizio del 2002 ĆØ stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento. Attualmente esercita la sua attivitĆ  ambulatoriale come libero-professionista a Carpi (Modena) e Trento. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso lā€™UniversitĆ  degli studi di Parma, si ĆØ specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa UniversitĆ . Tra il 1969 ed il 1993 ha lavorato in vari ospedali (Carpi MO, Correggio RE, Policlinico Universitario di Modena, Suzzara MN, Guastalla RE). Ha effettuato migliaia di interventi chirurgici, in ambito sia ostetrico sia ginecologico. Negli ultimi anni ha posto principalmente la propria attenzione sulla chirurgia oncologica-ginecologica. Ha al suo attivo circa 500 pubblicazioni, dedicate soprattutto ai problemi della contraccezione, dellā€™aborto volontario e della oncologia ginecologica, ma anche della gravidanza e della menopausa, inclusi articoli su riviste nazionali e internazionali, relazioni a congressi nazionali e internazionali, e alcuni volumi. ƈ stato Direttore Scientifico della edizione italiana della rivista specialistica ā€œCurrent Obstetrics & Gynecologyā€ dal 1992 al dicembre 2006. Per molti anni ĆØ stato Presidente nazionale dellā€™UICEMP (www.uicemp.org), una associazione di consultori privati (CEMP), che ĆØ federata alla IPPF (International Planned Parenthood Federation) (www.ippf.org), la piĆ¹ grande organizzazione non governativa mondiale dedicata ai problemi della salute riproduttiva. Per molti anni ĆØ stato nel Consiglio mondiale e in quello europeo della IPPF. ƈ membro del Consiglio nazionale dellā€™AOGOI (Associazione Ginecologi Ospedalieri Italiani), di cui ĆØ segretario regionale per il Trentino-Alto Adige. ƈ stato per il triennio 2005-2007 consigliere nel Direttivo nazionale della SIGO (SocietĆ  Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ed ĆØ stato eletto tesoriere della SIGO per il triennio 2008-2010. ƈ Presidente della SMIC (SocietĆ  Medica Italiana per la Contraccezione), che ĆØ stata fondata nel luglio 2006. ƈ Direttore scientifico della rivista ā€œContraccezione SessualitĆ  Salute Riproduttivaā€, organo ufficiale della SMIC. ƈ membro di varie organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali. Per il periodo 2012-2016 ĆØ stato eletto nel Board of Directors della ESC (European Society of Contraception). Nel giugno 2012 ĆØ socio fondatore dellā€™ECEC (European Consortium for Emergency Contraception), ed ĆØ nominato nel ECEC Board.

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