Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Effetti della pillola a lungo termine"

Assumo da quattro anni la pillola anticoncezionale. Non ho mai riscontrato problemi, tuttavia ultimamente sono incappata in testimonianze in cui si diceva che assumendo per molto tempo la pillola una volta smesso si sarebbe andate incontro a numerosi problemi come assenza del ciclo mestruale, problemi a concepire e altri ancora. Vorrei sapere, è così? Inoltre dopo quanto tempo si può dire che si assume la pillola da "troppo" tempo?

La pillola anticoncezionale si può assumere per lunghissimo periodo, anche decenni o per tutta la vita, senza alcuna particolare preoccupazione, concesso che non vi siano controindicazioni, e ciò deve essere valutato dal medico prescrittore insieme con la donna utilizzatrice, e concesso che non compaiono fenomeni collaterali, come per esempio improvvise emicranie con aura, che ne impongano la interruzione e la rivalutazione. È peraltro dimostrato che tanto più lungo è l’uso ininterrotto della pillola e tanto più consistenti sono i vantaggi di salute non contraccettiva ad essa collegati, ad esempio la riduzione della incidenza del tumore dell’ovaio e dell’endometrio. Le saltuarie interruzioni nell’uso della pillola non hanno nessun significato clinico, e non sono prescritte in nessun manuale, sono anzi sconsigliate perché si correlano alla insorgenza di gravidanze non desiderate, con tutto ciò che ne consegue (il 50% di esse va a finire in aborto volontario, e tale percentuale può arrivare all’80% nelle giovani e delle adolescenti). Quanto ai fenomeni collaterali osservabili dopo la sospensione, va ricordato che essi si correlano alla struttura ormonale della donna utilizzatrice e sono spesso simili a quelli presenti prima dell’utilizzo della pillola. Non ci sono dati della letteratura che dimostrino che dopo la pillola le mestruazioni possono scomparire quale conseguenza del suo utilizzo, ma fenomeni di questo tipo possono raramente comparire, anche perché nel corso degli anni l’organismo subisce dei cambiamenti anche nel gioco degli ormoni e la pillola, inducendo un ciclo artificiale, può transitoriamente mascherare questi cambiamenti che si rivelano poi alla sua sospensione. Per quanto concerne la fertilità post pillola, anche qui i dati più consistenti della letteratura non testimoniano un fenomeno di questo tipo. Ma va ricordato che circa il 20% delle coppie nei paesi occidentali soffre di sterilità, per una serie di ragioni di tipo maschile o femminile, e di questo gruppo può far parte anche la donna utilizzatrice della pillola senza saperlo a priori, ma accorgendosene solo nel momento in cui sospesa la pillola si pone alla ricerca di una gravidanza.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su