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Dermatite atopica nei bambini: i sintomi per riconoscerla

Più di un caso su due si manifesta entro i primi anni di vita con prurito e arrossamenti.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
eczema, neonato, macchie rosse, pelle del viso, prurito

Può insorgere a qualunque età, ma più di un caso su due si manifesta entro i primi anni di vita con prurito e arrossamenti sul viso, sul tronco e sulle pieghe della pelle.

Le malattie dermatologiche sono in costante aumento nei bambini, soprattutto nei paesi industrializzati.

E la dermatite atopica ha fatto registrare, negli ultimi anni, un vero e proprio boom. Al punto che oggi rappresenta la malattia cutanea dell’infanzia più diffusa: in Europa e negli Usa riguarda circa un bimbo su cinque nella fascia di età che va da uno a sette anni.

Nel 60 per cento circa dei casi si manifesta entro i primi due anni di vita, più frequentemente tra i due e i sei mesi. Non a caso si parla di “eczema infantile”, nonostante non manchino i casi in cui la malattia insorge nell’adolescenza o addirittura dopo.

Sulle cause non è ancora stata fatta completa chiarezza: sappiamo però che c’è una predisposizione genetica e che ci sono fattori, come lo smog e alcuni farmaci, che possono scatenarla.

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Il primo segnale: intenso prurito

In oltre la metà dei casi, la dermatite atopica compare nei primi mesi di vita e il sintomo principale, che rimane costantemente presente, è l’intenso prurito.

Insorge soprattutto nelle ore serali e provoca soprattutto nel bambino piccolo, irrequietezza e insonnia.

Il prurito è in genere accompagnato da lesioni cutanee che hanno aspetto e localizzazione variabili a seconda dell’età.

Nel lattante, e in genere fino ai due anni, compaiono chiazze arrossate, in rilievo e umide.

Insorgono prevalentemente su guance, fronte, dietro e sotto il padiglione auricolare, sul cuoio capelluto e, solo in un secondo tempo, sul tronco e su gomiti e ginocchia.

Nel bambino più grande, la dermatite si presenta meno acuta, si localizza in modo simmetrico soprattutto a livello delle pieghe del gomito, ai cavi dietro alle ginocchia, ai polsi, alle caviglie, alle pieghe del collo.

Possono essere interessati anche il contorno della bocca e le palpebre. Le aree colpite sono maggiormente secche, ispessite e desquamanti (lichenificazione).

Nell’adolescente le lesioni possono interessare viso, collo, torace, spalle, le pieghe e le estremità degli arti e hanno un aspetto prevalentemente lichenificato. E la pelle si presenta costantemente arida.

Per sapere come gestire, giorno per giorno, la dermatite atopica del neonato leggi questo articolo.

Susanna Trave

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