Pubblicità

Cuore: prevenzione al femminile

Anche le donne, dopo una certa età, devono fare i conti con il rischio cardiovascolare.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti
Cuore donna prevenzione cardiovascolare femminile

Anche le donne, dopo una certa età, devono fare i conti con il rischio cardiovascolare. Ecco come mettersi al riparo.

Di prevenzione cardiovascolare se ne parla da decenni, ma spesso ci si rivolge soltanto agli uomini, mentre le donne non sono, e non si sentono, coinvolte.

Questa scarsa attenzione e la bassa percezione del rischio ha portato a un aumento dell’incidenza di eventi cardiovascolari, non soltanto dopo la menopausa. Una tendenza che può essere invertita con un’adeguata prevenzione.

Stop al fumo

L’abitudine al fumo di sigaretta è il fattore di rischio cardiovascolare più potente nella donna.

Anzitutto perché anticipa la menopausa mediamente di due anni, quindi il calo degli estrogeni arriva prima del tempo facendo perdere al cuore il suo naturale scudo protettivo.

Inoltre aumenta l’ossidazione delle LDL, diminuisce le HDL, favorisce l’aggregazione piastrinica e ha un’azione pro-infiammatoria.

Oggi esistono tanti metodi per perdere il vizio del fumo. Basta chiedere al proprio farmacista di fiducia per avere una panoramica completa e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Via i chili di troppo

Con la menopausa alcune donne tendono a ingrassare, soprattutto nella zona addominale (modello androide). Questo comporta un aumento dei lipidi all’interno delle arterie, coronarie comprese.

Gli esperti consigliano di non aspettare la menopausa per raggiungere il peso ideale: essere in forma prima dei 50 anni rende più difficile accumulare i chili in eccesso con la fine del ciclo mestruale.

Fondamentale quindi garantire all’organismo un corretto introito di calorie, facendo anche particolare attenzione alla qualità dei cibi e all’attività fisica.

La dieta del cuore

Via libera dunque a un’alimentazione ricca di frutta e verdure. E poi è bene portare in tavola il pesce almeno due volte a settimana e usare come condimento principalmente olio extravergine d’oliva. Da limitare soprattutto il sale.

Con la menopausa il colesterolo buono potrebbe ridursi e, nel contempo, aumentare quello cattivo. Anche la pressione potrebbe impennarsi, con la fine del ciclo.

È opportuno quindi bandire gli alimenti ricchi di grassi saturi e scegliere invece i cibi ad alto contenuto di fibre, acidi grassi omega-3, potassio e sostanze antiossidanti.

Anche un po’ di vino rosso non guasta, tenendo però conto che nelle donne la soglia nociva del consumo di alcol è inferiore rispetto agli uomini. Al massimo un drink al giorno.

Attività fisica

Le linee guida imporrebbero di fare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica moderata (come una camminata di buon passo), da aumentare a 60-90 minuti al giorno per chi ha necessità di ridurre il peso.

È importante perché tonifica la muscolatura, mantiene l’elasticità vascolare, riduce i valori pressori e tiene a bada il colesterolo cattivo e i trigliceridi, aumentando nel contempo i livelli di quello buono.

Gestione dello stress

Non è facile, con i ritmi di vita attuali. Ma cercare di evitare le situazioni stressanti, o imparare a gestirle con più serenità, protegge da eventi cardiovascolari. Lo dimostrano diversi studi scientifici.

Si è visto, infatti, che il cuore femminile è maggiormente esposto al rischio di malattia coronarica in presenza di stress emotivi.

Dal medico con regolarità

Controllare regolarmente pressione arteriosa, colesterolo, trigliceridi e glicemia permette di identificare e curare tempestivamente condizioni quali diabete, ipertensione e dislipidemie. Tutte pericolose per cuore e arterie.

Nelle donne con elevato rischio cardiovascolare potrebbe essere opportuna una terapia ormonale sostitutiva, che deve essere attentamente valutata insieme al medico.

Inoltre, soprattutto dopo i 60 anni e in donne entrate in menopausa in giovane età, non sottovalutare mai dolori improvvisi al petto, anche se non si diffondono alle braccia e si manifestano a riposo.

Susanna Trave

CHIEDI ALL'ESPERTO

Hai bisogno di un consiglio? Un team di esperti è a tua disposizione per consulti online gratuiti e anonimi. Chiedi ai nostri esperti per avere risposte sulla tua salute. Le domande saranno pubblicate in forma anonima. Per inviare le tue domande registrati o effettua il login qui .

Panciroli Claudio Panciroli
Cardiologo

CONSULTA IL TEAM DI ESPERTI

CONSULTA IL DOSSIER "CUORE"
VIDEO

Infarto: l'importanza degli stili di vita

Infarto stili di vita

Il parere di Alessandro Sciahbasi, Cardiologo al Policlinico Casilino di Roma sull'importanza dello stile di vita.

LEGGI TUTTO
Fotogallery

Sette segreti per mantenere il cuore in salute

  • Sovrappeso

    Mangiare sano e combattere il sovrappeso

    Evitare cibi troppo grassi, zuccheri e cereali raffinati, si sa, non può che far bene a tutto l’apparato cardiovascolare. Tra i tanti alimenti particolarmente utili per la salute del cuore bisogna ricordare l’olio d’oliva, la soia, il pesce azzurro, i pomodori e le noci.

  • Sport

    Tanti i benefici dello sport

    L’attività fisica è un vero toccasana per tutto l’organismo, a patto che non manchi la costanza. Per il cuore meglio quella aerobica, calibrando la frequenza e l’intensità in base alla proprie caratteristiche e condizioni fisiche. I vantaggi sono innumerevoli perché lo sport aiuta a combattere i grandi nemici del cuore: ipertensione, sovrappeso e stress.

  • Stress

    Al bando lo stress

    Essere costantemente sotto pressione causa un lavoro extra per il cuore, innesca infatti la produzione di adrenalina, che a sua volta aumenta il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna. Attenzione quindi: se lo stress si prolunga a lungo, tanto da diventare cronico, l’azione dell’adrenalina può causare uno stato di sofferenza cardiaca.

  • Fumo

    No smoking

    Il fumo di sigaretta non fa male solo ai polmoni, ma anche al cuore e a tutto il sistema cardiovascolare. I suoi effetti deleteri vanno dall’accelerazione del battito cardiaco all’aumento della pressione, fino al restringimento delle arterie e alla maggiore probabilità che si formino pericolosi coaguli.

  • Colesterolo

    Abbassare il colesterolo, ma solo quello cattivo

    Buono o cattivo? Questo è il problema. Se il primo (l’HDL) è importante per il buon funzionamento dell’organismo, il secondo (l’LDL) è invece uno dei fattori di rischio più importanti per le malattie cardiache. Si può cercare di tenerlo sotto controllo con uno stile di vita sano, ma se i valori sono troppo elevati e non scendono si può ricorrere ad alcuni farmaci, come per esempio le statine.

  • Pressione

    Misurare la pressione

    La pressione sanguigna è la “forza” con cui il sangue viene immesso in circolo dal cuore: se è troppo alta, il cuore si affatica, aumenta di dimensioni ed è più a rischio di aterosclerosi.

  • Disturbi sonno

    Attenzione ai disturbi del sonno

    Dormire poco o male incide sicuramente sulla qualità di vita. Alcuni studi hanno dimostrato che insonnia e apnee notturne sono deleterie anche per il cuore, in quanto aumentano il rischio di scompenso cardiaco e ipertensione.


CONSULTA L’ARCHIVIO DI DISTURBI E PATOLOGIE
Torna su