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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Calcoli renali e dieta"

Ho 33 anni e soffro di calcoli renali. Mi servirebbe una dieta specifica per evitare cibi a me dannosi per la formazione di calcoli.

Per poter dare una dieta adeguata si dovrebbe poter analizzare i calcoli per capire di che cosa sono composti. Di solito i calcoli renali possono essere: di acido urico, cistina e xantina;
 di carbonato o fosfato di calcio o magnesio
; di ossalato di calcio. Il 70-80 per cento dei calcoli appartengono al terzo gruppo. L'alimentazione, in presenza di calcoli renali composti di ossalato di calcio, dovrebbe escludere cibi ricchi di acido ossalico, come sedano, bietole, spinaci, asparagi, fagiolini, acetosella, fichi, prugne, rabarbaro, lamponi, avena, carne d'agnello, tè forte, caffè, cioccolato. In caso di calcoli di fosfato di calcio bisogna invece limitare l'assunzione di calcio alimentare, quindi di latte e derivati.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

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