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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Verruche genitali, come liberarsene? "

Ho 33 anni e dieci anni fa mi è spuntata la prima verruca sui genitali che mi è durata 5 anni. Poi un'altra dissoltasi dopo 6 mesi. Adesso ne ho una da 1 anno. Ho letto che potrebbe essere frutto di un sistema immunitario poco attento. Sto assumendo capsule di zinco e passo gel d'aloe sui genitali esterni: è corretto? Spero di poter risolvere definitivamente il problema, ma come?

Occorre ricordare che alla base della comparsa delle verruche c’è la presenza di alcuni tipi di virus della famiglia degli HPV (Human Papilloma Virus) che si trasmettono con i rapporti sessuali. Ne consegue che le verruche sono infettive. A volte il sistema immunitario è abbastanza potente da bloccarne lo sviluppo e farle regredire, specie nella donna giovane; talvolta invece il sistema immunitario è scarso ed è utile aiutarlo. Più spesso però occorre trattare localmente la verruca con delle creme specifiche o con la crioterapia (azoto liquido), oppure con la diatermocoagulazione, talora con la asportazione chirurgica. Però non si conoscono terapie definitive per questa patologia, terapie cioè in grado di impedire che le verruche rinascano. Comunque per una corretta diagnosi e per pianificare adeguate terapie è corretto rivolgersi sempre allo specialista dermatologo.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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