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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Utilità della scintigrafia tiroidea in caso di Basedow"

Mi è stata diagionisticato il morbo di Basedow e sono in cura con tiamazolo. Ho fatto un'ecografia tiroidea che ha evidenziato vadi noduli. Ora mi è stata consigliata una scintigrafia tiroidea. Volevo sapere: che utilità può avere quest'esame nella futura terapia ed eventualmente per modificarla?

Cercherò di semplificare un argomento complesso: il morbo di Basedow è una patologia autoimmune della tiroide che comporta una iperfunzione della ghiandola e conseguente ipertiroidismo; esistono 2 varianti della malattia: il gozzo tossico diffuso (aumento in toto della ghiandola senza noduli) e la variante nodulare (aumento in toto della ghiandola e associati noduli tiroidei); in quest'ultimo caso la scintigrafia tiroidea può apportare informazioni importanti, a completamento di quelle derivanti dalla indagine ecografica, al fine di identificare i noduli eventualmenti sospetti da sottoporre ad agoaspirato per eseguire un esame citologico. Se l'esame citologico è sospetto per neoplasia, questo può cambiare l'orientamento terapeutico verso la chirurgia (asportazione della tiroide), peraltro indicata anche nei casi di Basedow variante nodulare con tiroide molto aumentata di volume e compressione delle strutture del collo (esofago, trachea).


Ha risposto Guabello Gregorio

Gaubello1

Gregorio Guabello

Endocrinologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2001, è dal 2006 specialista in Medicina Interna e, dal 2012, in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.

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