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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Uso prolungato della pillola e pause"

Ho 25 anni e ho cominciato ad usare la pillola a 15. Ci sono stati anni di pausa, mentre ora la assumo ininterrottamente da un anno e non sono in procinto di smetterla. Quali sono i reali rischi in un uso prolungato della pillola? È vero che sarebbe sempre meglio prendersi dei periodi di pausa? In caso affermativo, quanto prolungati? È vero che con l'uso prolungato si rischiano perdite di fertilità?

Non ci sono dati della letteratura che confermino la necessità di smettere ogni tanto la pillola. Peraltro, oltre a non interferie negativamente sulla fertilità, la pillola nel lungo periodo protegge anche da alcuni tumori, come quelli del corpo dell’utero e dell’ovaio. Ne consegue che i rischi nell’uso continuato sono nulli, semmai vi sono molti aggiuntivi benefici di salute di tipo non contraccettivo.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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