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Troppi grassi in tavola e la memoria fa cilecca

Burro & Co. possono compromettere rapidamente le capacità cognitive e le prestazioni fisiche.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
Grassi memoria burro latte

Burro & Co. non sono soltanto nocivi per l’apparato cardiocircolatorio, ma possono compromettere rapidamente anche le capacità cognitive e le prestazioni fisiche.

Uno studio condotto da un team di ricercatori della Oxford University e pubblicato sulla rivista FASEB Journal ribadisce i vantaggi di una dieta equilibrata e povera di grassi.

Un’alimentazione ricca di lipidi, come è noto, compromette nel lungo termine soprattutto l’apparato cardiovascolare, oltre ad aumentare il rischio di patologie come il diabete o di disturbi correlati con l’obesità.

Secondo gli esperti che hanno condotto questo studio potrebbe incidere negativamente, sul breve termine, anche sulle prestazioni fisiche e sulle capacità cognitive.

Prestazioni fisiche dimezzate

Dopo aver nutrito un campione di 42 topi con cibo a basso contenuto di grassi (7,5%) e averne misurato la resistenza fisica e le capacità cognitive, hanno alimentato metà del campione con mangime a elevato intake calorico (55% di grassi).

Hanno così scoperto che i topi, quando passano da una dieta standard a un regime molto ricco di grassi, dimostrano un calo estremamente veloce delle prestazioni fisiche.

Dopo soltanto nove giorni sono stati in grado di eseguire appena il 50 per cento del percorso su tapis roulant, rispetto a quelli che hanno continuato con una dieta a basso contenuto di grassi.

I ricordi vanno in tilt

Anche le capacità cognitive ne risentono: messe alla prova in speciali labirinti, le cavie di questo secondo gruppo hanno commesso più errori, dimostrando una minore efficienza della memoria di lavoro a breve termine.

Sebbene gli effetti nocivi a lungo termine dei grassi sulle performance cognitive siano da tempo noti, la ricerca britannica ne evidenzia per la prima volta l’effetto immediato.

Il risultato è un monito per le persone che per abitudine si alimentano con cibi ricchi di grassi. Secondo gli esperti, per scongiurare ogni rischio è opportuno adottare una dieta equilibrata, a basso contenuto calorico e ricca di frutta e verdura.

L’apporto dei grassi, soprattutto quelli saturi, non dovrebbe mai superare il 30 per cento del fabbisogno calorico giornaliero.

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Pgatti Patrizia Maria Gatti
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

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Le calorie nascoste: 7 alimenti a cui fare attenzione

  • Calorie alcolici Possono essere davvero tante le calorie che si nascondono negli alcolici. Se una birra piccola (330 ml) apporta da 125 a 200 calorie, un bicchiere di vino rosso in media ne contiene 90. Per non parlare poi dei cocktail. Una Caipirinha, per esempio, ne contiene 253, un Margarita 400.
  • Calorie bibite Le bibite a base di cola, e non solo loro, contengono molti zuccheri: un bicchiere da 15 cl fornisce 55 calorie, una lattina da 33 cl ne apporta 122. Con una bottiglietta da 50 cl passiamo a 185 calorie.
  • Calorie caffe%cc%80 In sé, il caffè non contiene calorie se non viene zuccherato. Basta un cucchiaino o una zolletta di zucchero bianco per farlo salire a 25,5 calorie. Se preso amaro, ma macchiato con latte arriviamo a 10 calorie. Chi invece aggiunge 10 ml di sambuca sappia che è come se avesse messo lo zucchero, ossia, 25 calorie.
  • Calorie frullati I succhi di frutta confezionati arrivano a contenere più di 65 calorie al bicchiere. Ma dentro, in realtà, di frutta ce n’è pochina. A essere presenti in abbondanza sono gli addensanti e gli additivi che migliorano il gusto e i coloranti. Per quanto riguarda i frullati, molto dipende dagli ingredienti. Mediamente un centrifugato ha 30 calorie; un frullato 120 calorie; un frappè circa 180 calorie.
  • Calorie frutta secca Togliendo l’acqua alla frutta rimangono soltanto le fibre, e questo è ok. Ma anche gli zuccheri. I fichi secchi per esempio contengono 246 calorie ogni 100 grammi, mentre le albicocche essiccate ne apportano 260. Per non parlare poi del cocco, che una volta disidratato apporta 604 calorie per 100 grammi.
  • Calorie maionese A volte non ci si pensa, per cui si aggiunge come condimento al pesce o alla carne. Ma facciamo attenzione: un semplice cucchiaio di maionese contiene 70 calorie.
  • Calorie muesli Buonissimi e salutari a colazione. Ma se stiamo cercando di perdere peso è meglio stare attenti. Il muesli contiene infatti circa 364 calorie per ogni 100 grammi di prodotto

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