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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Stimolare l'immunità quando si soffre di malattie autoimmuni"

Ho 35 anni e da quasi 10 sono in trattamento con tiroxina per tiroidite di Hashimoto. Nel periodo invernale mi ammalo frequentemente e, avendo un bimbo di 18 mesi, quest'anno ho pensato di ricorrere a immunostimolanti a base di Echinacea. Sto assumendo queste compresse da un paio di mesi e solo ultimamente ho scoperto che in presenza di malattie autoimmuni, non ne andrebbe fatto l'uso. Mi chiedevo quale "danno" posso aver fatto assumendo per due mesi l'Echinacea e se dovrei eliminarla definitivamente. In questi casi dunque non si possono assumere nemmeno vitamine o minerali?

In effetti persone che soffrono di malattie autoimmuni non dovrebbero prendere sostanze immunostimolanti, neanche di natura vegetale. Può però assumere piante medicinali molto ricche di vitamina C e di antiossidanti in genere come l'Acerola, sotto forma di estratto secco titolato in vitamina C al 25%. La dose corretta di questo estratto è di 150 mg al mattino al risveglio e 150 mg nel tardo pomeriggio, sempre a stomaco vuoto per un suo miglior assorbimento. Continui la cura per tutta la stagione fredda (da Novembre a Marzo).


Ha risposto Sannia Antonello

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Antonello Sannia

Endocrinologo, docente di Fitoterapia

È docente al corso di perfezionamento in fitoterapia presso le Università di Siena e di Pavia, è membro della SIFIT (Società Italiana di Fitoterapia) e svolge la sua attività libero professionale in alcuni Centri Medici Specialistici in Piemonte.

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