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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Sicurezza dell’acqua del rubinetto"

Mi sono appena trasferito con la mia famiglia e nel nuovo appartamento l'acqua del rubinetto ha un sapore molto sgradevole; per questo motivo abbiamo deciso di valutare l'acquisto di un eventuale depuratore a osmosi inversa. Abbiamo quindi fatto analizzare l'acqua: residuo fisso attorno ai 600 mg/l e i nitrati intorno a 31. Lei consiglierebbe l'acquisto del depuratore a osmosi o ritiene non dannosi per la salute tali valori? Ritiene ci siano prodotti interessanti in commercio per migliorare semplicemente il sapore dell'acqua, qualora non ritenga particolarmente allarmanti residuo fisso e nitrati nell'acqua della mia abitazione?

La sicurezza dell’acqua del rubinetto è una questione particolarmente delicata. Secondo la legislazione italiana l’acqua potabile (da bere) per essere tale deve rispondere a determinati requisiti, cioè deve essere: incolore, inodore, di sapore gradevole e batteriologicamente pura. Deve anche: avere un valore del pH compreso tra 6,5 e 9,5; avere un livello di durezza, data dal contenuto in sali alcalino-terrosi (principalmente calcio e magnesio), compreso tra 15 e 50 gradi francesi e avere un contenuto di nitrati massimo pari a 50 mg per litro. Infine, ma non per ultimo, deve contenere una quantità di sali tale da dare un residuo fisso massimo pari a 1500 mg/l. E quindi, in linea generale, l’acqua del suo comune, per quanto ci riporta, può essere considerata sicura. Tenga ben presente che, in Italia, l’acqua potabile viene sottoposta per legge a rigorose analisi, prima di essere erogata in rete. Inoltre, viene trattata con sostanze disinfettanti, quali cloro, ozono, ipoclorito di sodio. Tali sostanze, anche se possono qualche volta dare un sapore non del tutto gradevole all'acqua, sono quelle che danno garanzie per la salute, poiché disinfettano l’acqua. Dunque, tolti casi molto particolari, temporanei e circoscritti a determinate zone italiane, o a situazioni straordinarie (alluvioni, terremoti o smottamenti del terreno alle fonti e nelle vicinanze della rete idrica, con gravi danni agli acquedotti) l’acqua del rubinetto dovrebbe essere sicura per legge (qualche precauzione in più è necessaria per i lattanti e i bambini al di sotto di 1-2 anni, le donne in gravidanza e gli anziani o le persone con gravi problemi immunitari e con gravi malattie croniche). Sull'opzione di utilizzare dei depuratori, io francamente non conosco specifiche indicazioni o controindicazioni, e neppure le sostanze che si possono aggiungere per migliorare il sapore dell’acqua. In ogni caso, le consiglio di rivolgere una domanda scritta al suo Comune, all'Ufficio Acqua Potabile o alla ASL competente per territorio. Tali uffici, oltre a eseguire le analisi del caso (come forse lei ha già fatto), sono tenuti a fornirle tutte le informazioni che lei desidera, non ultimo a dare i dati relativi all'uso di depuratori da parte di altri cittadini dello stesso comune.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

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