RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Sclerosi multipla ed eiaculazione precoce"

La sclerosi mutipla può essere causa di eiaculazione precoce? E se sì esiste qualche rimedio?

La sclerosi multipla, come altre malattie neurologiche, può associarsi a disturbi eiaculatori. Questo perché l'eiaculazione ha una fine regolazione nervosa e alcune malattie neurologiche colpiscono, parzialmente o totalmente, anche le strutture nervose implicate nel controllo dell'eiaculazione. Tra i disturbi eiaculatori associati alle malattie neurologiche il più frequente è l'eiaculazione ritardata (difficoltà a raggiungere l'orgasmo), ma è stata riportata anche una più rara associazione con l'eiaculazione precoce. Nel paziente con sclerosi multipla, tuttavia, prima di attribuire la causa dell'eiaculazione alla sclerosi stessa, è necessario escludere cause più frequenti, come la prostatite. Anche disturbi psicologici e ipertiroidismo devono essere studiati. Se, oltre alla sclerosi, è presente una di queste condizioni, questa va trattata, con possibile miglioramento dei tempi eiaculatori. Se invece l'unico fattore apparentemente associato all'eiaculazione precoce è la sclerosi, purtroppo a oggi non esistono farmaci che curino completamente questa malattia neurologica. Pertanto, in questo caso, non si può debellare la "causa" dell'eiaculazione precoce. È possibile provare l'utilizzo di alcuni farmaci per ridurre i tempi eiaculatori che, tuttavia, se efficaci, agiscono come sintomatici, e quindi prevalentemente per il periodo in cui si assumono. Si consiglia pertanto attenta valutazione andrologica per definire la/le cause e i trattamenti più appropriati per il singolo paziente.


Ha risposto Maggi Mario

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Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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