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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Riduzione a cuneo di una vertebra, rimedi"

A mia sorella e stata diagnosticata una riduzione a cuneo della D7 e aumento della cifosi: quali sono i rimedi? E quali le conseguenze?

La prima cosa da capire è perché questa vertebra si è cuneizzata. La causa potrebbe essere infatti di origine traumatica o patologica. Una volta accertata la diagnosi con esami strumentali e clinici effettuati dagli specialisti (ortopedico, fisiatra) si procede con il trattamento adeguato. In generale il primo intervento serve a stabilizzare la vertebra affinché il paziente accusi meno dolore e soprattutto limiti quei movimenti che potrebbero aggravare ulteriormente il quadro clinico. A questo scopo viene suggerito un busto contenitivo da utilizzare secondo le indicazioni del medico. Progressivamente il busto viene abbandonato per lasciare spazio a un programma di esercizi fisioterapici mirati che hanno lo scopo di dare equilibrio alla catena posturale anteriore rispetto a quella posteriore permettendo al paziente di stare in posizione eretta autonomamente e senza fatica. Il programma mirato tuttavia non si limita a questo. Infatti per prevenire ulteriori gravi compensi della muscolatura con conseguenti compressioni articolari diviene di fondamentale importanza allenare i muscoli di tutto il corpo in modo dolce e costante. Potrebbe essere utile anche abbinare alla ginnastica dolce globale un corso di nuoto.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

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