RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Quando i bimbi rifiutano frutta, verdura e pesce"

Mia figlia di 2 anni e 8 mesi non mangia né frutta né verdura né pesce: come posso integrare? Mi sembra abbia carenza di fondamentali vitamine. Tra l'altro ha pure avuto una stomatite e non ha mangiato per sette giorni: come posso aiutarla?

Frutta, verdura e pesce. Alimenti fondamentali e sani, non dovrebbero mancare dalle nostre tavole. Ma i bambini a volte non li vogliono. Così le mamme si sentono in colpa e pensano di non sapere preparare questi alimenti in modo da renderli accettabili. Cercare di "camuffarli" in modo che i bimbi li mangino senza accorgersene non serve a molto. Può essere di un qualche aiuto rendere alcuni alimenti più "facili" da mangiare. Ad esempio, pesce o verdure possono diventare delle polpettine, una crema da spalmare o un sugo; la frutta può diventare l'ingrediente di un dolce, una crostata o un gelato fatto in casa. Ma non si riesce a fare molto altro. Provare a coinvolgere il bambino nella preparazione del pasto, verdure, frutta e pesce compresi, in genere ha un efficacia migliore. Toccare, manipolare e confezionare ciò che poi mangerà' porta il bambino ad essere più curioso. Se a tavola questi cibi ci sono con regolarità e la famiglia li consuma volentieri, stia tranquilla che crescendo li saprà apprezzare anche la sua bambina. Se proprio dovesse continuare ad essere così refrattaria, si consulti con il suo pediatra per valutare la somministrazione di integratori alimentari di vitamine e acidi grassi essenziali. Riguardo al recente episodio di stomatite, no stupisce che non abbia mangiato per giorni: le lesioni alle gengive sono fastidiose e dolorose, lasciano anche un costante cattivo sapore in bocca. Meglio proporre cibi liquidi o semiliquidi, magari freschi o a temperatura ambiente, non troppo acidi né troppo salati.


Ha risposto Battaglioli Marina

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Marina Battaglioli

Pediatra e neonatologa

Specializzata in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996, dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, dove attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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