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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Quando e per quanto tempo assumere acido folico"

Sette mesi fa sono rimasta incinta, ma poi purtroppo l'ho perso alla nona settimana. Al tempo il mio dottore mi aveva consigliato di continuare ad assumere acido folico in previsione di una futura nuova gravidanza, dato che io e il mio compagno volevamo riprovarci subito, solo che poi abbiamo deciso di aspettare ancora e nel frattempo ho comunque continuato a prendere acido folico. Sono già alla fine della seconda confezione da 3 mesi. Ora, dato che probabilmente non ci proveremo per almeno altri sei mesi, dovrei continuare ad assumerlo? O posso sospendere indipendentemente da quando decideremo di riprovarci?

L’acido folico è una vitamina del gruppo B, che è idrosolubile e dunque sostanzialmente non si accumula nell’organismo. Può essere perciò assunto per molti mesi o anni, e ciò non crea alcun problema. La sua assunzione da almeno due o tre mesi prima dell’inizio di una gravidanza e la sua continuazione almeno nei primi 3-4 mesi di gravidanza è certamente auspicabile, perché si è visto che ciò corrisponde alla possibile riduzione di malformazioni del sistema nervoso centrale del feto-neonato, quali la spina bifida e il mielomeningocele. Ovviamente, non essendo facile programmare esattamente l’inizio di una gravidanza, è sempre utile iniziare la sua assunzione non appena il desiderio di gravidanza venga espresso.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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