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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Prolasso della mitrale"

Il prolasso della mitrale moderato con reflusso può portare forti extrasistoli da togliere il fiato?

Non necessariamente le extrasistoli possono "togliere il fiato" se sono poche, con pausa tra una e l'altra prolungata e quindi benigne. Se persistono le extrasistoli è consigliabile eseguire holter, ecg e fare una visita cardiologica. Il prolasso della mitrale è un’alterazione che spesso è geneticamente determinata e si ritrova, quindi, in diversi soggetti della stessa famiglia. Nella grande maggioranza dei casi il difetto della valvola è di lieve entità ed è rilevato casualmente durante un normale controllo medico o un esame ecocardiografico, magari richiesto prima di iniziare un’attività sportiva. In caso di moderato prolasso della mitrale con reflusso di lieve entità, è possibile avere una vita del tutto normale, si può praticare sport anche a livello agonistico, sottoponendosi però a tutti i controlli eventualmente richiesti dal medico. Generalmente non viene avvertito nessun sintomo caratteristico. A volte invece, specie nei giovani, si possono avere palpitazioni, tachicardia, extrasistoli e dolore toracico. Spesso questi disturbi sono associabili a stati emotivi e non comportano alcun danno al cuore. A volte, però, richiedono opportune cure mediche. Per questo è consigliabile un controllo di uno specialista cardiologo.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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