Prevenire il tumore della prostata è possibile

Le regole e i consigli da seguire per abbassare il rischio.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
carcinoma prostatico

La prostata è il principale bersaglio del cancro negli uomini over 50. Ecco quali sono le regole da seguire per ridurre il rischio della sua comparsa.

Nell'organismo maschile c'è una piccola ghiandola a forma di noce indispensabile per la produzione del fluido seminale. Si tratta della prostata, una struttura che dopo i 50 anni di età diventa il bersaglio principale del cancro nella popolazione maschile.

Nel solo 2013 il tumore della prostata ha colpito ben 36 mila individui. In genere si tratta di una massa che cresce lentamente rimanendo all'interno della ghiandola senza generare seri pericoli, tanto che in alcuni casi non è nemmeno necessario intervenire subito.

Altre forme sono invece più aggressive e possono diffondersi rapidamente. Per questo la prevenzione rimane una delle armi principali nella lotta contro questo tipo di tumore.

Un aiuto dall'alimentazione

Il primo passo verso la prevenzione del tumore della prostata si compie a tavola. Anche se non esistono prove definitive dell'efficacia preventiva della dieta è ormai certo che garantirsi un'alimentazione sana è un'ottima strategia per migliorare lo stato di salute generale.

Le regole fondamentali da seguire sono preferire i cereali integrali, limitare il consumo di cibo ad elevato contenuto di grassi e aumentare quello di frutta e verdura.

Queste ultime sono ricche di vitamine e di altri nutrienti salutari, come il licopene. Particolarmente abbondante nei pomodori, questa molecola è stata associata a una riduzione dell'incidenza del tumore della prostata.

In generale, un'alimentazione ricca di frutta e verdura di diverso tipo aiuta l'organismo a soddisfare i fabbisogni di vitamine e minerali senza dover assumere integratori, la cui efficacia in termini di prevenzione del tumore della prostata sembra essere smentita dalla maggior parte degli studi a tal proposito.

L'importanza della forma fisica

Il secondo aspetto cui fare attenzione è la forma fisica. Mantenere un peso salutare, non solo attraverso l'alimentazione ma anche con l'esercizio, è un altro dei cardini di una vita all'insegna della buona salute. Per questo chi è in sovrappeso deve dimagrire abbinando a un adeguato programma dietetico un'attività fisica regolare.

L'esercizio è però importante anche per mantenere la forma fisica quando già raggiunta. Per questo tutti dovrebbero fare attività fisica quasi tutti i giorni.

A beneficiarne saranno lo stato di salute generale e il benessere psicologico, ma non solo. Alcuni studi suggeriscono anche che l'incidenza del tumore della prostata è inferiore fra gli uomini che praticano più esercizio.

Il ruolo dei farmaci

Infine, secondo alcune ricerche i farmaci a base di inibitori della 5-alfa reduttasi utilizzati in caso di ingrossamenti della prostata o perdita dei capelli possono ridurre il rischio di tumore della prostata. Per questo la loro assunzione potrebbe essere indicata nel caso degli uomini esposti a un rischio elevato.

Prima di fare affidamento sui medicinali è però necessario discuterne con il proprio medico.

La loro assunzione non è infatti priva di rischi, incluso quello di sviluppare forme di tumore più aggressive.

Silvia Soligon

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    Frutta e verdura

    La prima regola per seguire una dieta salva prostata è mangiare ogni giorno almeno 2 o 3 porzioni di frutta e verdura, più o meno la quantità contenuta in una tazza.

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    Fibre alimentari

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  • Prostata legumi

    Legumi

    Per migliorare l’apporto di fibre alimentari e garantire anche un introito di isoflavonoidi, che alcuni studi indicano come preventivi per diversi disturbi della prostata, si possono consumare i fagioli, ceci e gli altri legumi.

  • Prostata zucchero

    Zuccheri raffinati

    Gli zuccheri raffinati mettono a rischio la salute della prostata, soprattutto se assunti in eccesso. Meglio andarci piano quindi con i dolci e con le bevande zuccherate.

  • Prostata olio di oliva

    Olio di oliva

    Alcuni studi hanno evidenziato che chi consuma prevalentemente olio di oliva, rispetto a chi invece predilige i grassi di origine animale come il burro, corre un rischio minore di andare incontro al tumore della prostata.

  • Prostata te verde

    Tè verde

    Secondo alcune ricerche scientifiche sembrerebbe che il tè verde, ricco di antiossidanti, sia in grado di proteggere la prostata dall’insorgenza del tumore.


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