Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Preservativo rimasto nell'ano"

Durante un rapporto sessuale anale al mio partner si è sfliato il preservativo ed è rimasto dentro il mio ano (sparito, risucchiato). Devo preoccuparmi e recarmi in ospedale per farlo togliere in qualche modo o posso tenerlo e magari verrà espulso con la defecazione? Se non viene tolto in ospedale o non viene espulso posso tenerlo senza problemi o può causarmi danni? Quali sono gli eventuali sintomi?

Il problema di un corpo estraneo all'interno dell'intestino deve essere gestito con molta attenzione: il preservativo deve essere in ogni caso eliminato. È possibile che questo avvenga con la defecazione e per tale motivo è necessario controllare bene le feci ogni volta per poter capire se ciò sia avvenuto. Se ciò non avvenisse è opportuno recarsi in Pronto Soccorso per poter visualizzare con esami strumentali la localizzazione del corpo estraneo e rimuoverlo in maniera appropriata. Data la dinamica dell'evento, ritengo che il preservativo sia localizzato molto vicino all'orifizio anale e che quindi la sua rimozione possa essere piuttosto semplice. In ogni caso, non è appropriato tenerlo all'interno dell'intestino, in quanto le possibili complicanze possono essere anche molto gravi (occlusione intestinale, sulla quale può essere necessario intervenire chirurgicamente in urgenza). In particolare, i sintomi a cui deve stare molto attenta sono un forte dolore addominale, impossibilità ad espellere aria per via anale o feci.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

CHIEDI ALL'ESPERTO

Per poter scrivere ai nostri esperti devi essere un utente registrato.
Se non hai ancora effettuato la registrazione

Registrati


Se sei un utente già registrato effettua il login inserendo indirizzo e-mail e password

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al tuo medico o al tuo farmacista, oppure direttamente alla tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su