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Raffreddore zinco prevenzione

Più zinco contro il raffreddore?

Secondo diverse ricerche scientifiche l’assunzione del minerale potrebbe essere in grado di ridurre la durata del raffreddore.

Secondo diverse ricerche scientifiche l’assunzione del minerale potrebbe essere in grado di ridurre la durata del raffreddore.

Lo zinco è da tempo considerato un rimedio utile contro il raffreddore. Oggi alcuni studi mostrano come possa agire contro il rinovirus, il germe responsabile del classico disturbo invernale.

Dal 1974, quando Korant, Kauer e Butterworth pubblicarono sulla rivista Nature, un loro studio sulla capacità degli ioni di zinco di inibire la replicazione dei rinovirus, si è diffusa ampiamente l’ipotesi che lo zinco possa prevenire o curare il raffreddore.

Molti studi successivi hanno esaminato differenti formulazioni dello zinco e il loro effetto sul corso dei sintomi del raffreddore, così come il potenziale meccanismo biochimico.

L'esatto meccanismo d'azione è ancora sconosciuto, ma c’è l’ipotesi che lo zinco possa colpire i virus del raffreddore.

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Lo zinco e la replicazione virale

Anche se a causare il raffreddore possono essere oltre 200 virus diversi, i rinovirus sono ritenuti la causa di quasi la metà di tutti i raffreddori.

Lo zinco sembra possa essere in grado in grado di inibire la replicazione virale, e quindi, di prevenire la progressione della malattia e attenuarne i sintomi.

Inoltre, questo minerale ha un'affinità per il recettore ICAM-1, al quale i rinovirus si legano per infettare le cellule del tratto respiratorio.

Il legame dello zinco all'ICAM-1, o al complesso rinovirus-ICAM-1, preverrebbe l'infezione dell'epitelio nasale, impedendo il raffreddore.

C’è zinco e zinco

Negli anni ‘80 e ‘90, sono stati condotti diversi studi utilizzando diverse preparazioni topiche zinco, che hanno evidenziato come non tutte le formulazioni siano ugualmente attive.

Le differenze consistono nel diverso rilascio di ioni zinco, non esattamente prevedibile. Meglio, quindi, rivolgersi sempre alle preparazioni per uso orale.

Non è ancora noto quale sia il dosaggio migliore, anche se, l’assunzione orale sembra priva di effetti indesiderati.

Per questo sono necessari ulteriori studi allo scopo di quantificare meglio gli effetti dello zinco e sfruttare al massimo i suoi vantaggi.

Quello che oggi sappiamo di per certo è che lo zinco è un minerale antiossidante ed è stato dimostrato che sia in grado di potenziare le naturali difese dell’organismo.

In commercio esistono diversi integratori che contengono zinco, anche in associazione con altri minerali e vitamine.


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