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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Pitiriasi

Pitiriasi lichenoide nel bambino, che fare

A mio figlio, di 7 anni, hanno diagnosticato una pitiriasi lichenoide, comparsa il 21/03/2012. Può darmi qualche informazione su questa malattia? Il medico ha detto che la miglior cura è l'esposizione al sole. Può fare i bagni solo al mare o anche in piscina?

La diagnosi o il sospetto di pitiriasi lichenoide implica la necessità di eseguire analisi ed esami per risalire, se possibile, alla causa (che tuttavia spesso rimane sconosciuta), o quantomeno escluderne alcune. L'esposizione al sole, non necessariamente al mare, migliora in genere la situazione, ma possono verificarsi recidive successivamente: il decorso di questa affezione cutanea non segue uno schema preciso. A parte i casi di infezioni concomitanti da accertare, il suo decorso è generalmente benigno. Sono consigliabili visite di controllo.

Detergenti indicati in caso di Pitiriasi

Per la Pityriasis versicolor un bagnoschiuma delicato, non aggressivo e indicato per la prevenzione delle micosi più comuni va bene?

Il prodotto indicato serve come complemento terapeutico, ma da solo non è sufficiente. Lo si può usare per cercare di prevenire successive reinfezioni. Il fungo in questione è piuttosto diffuso nell’ambiente e se la cute si trova in una condizione adatta al suo sviluppo, le recidive sono frequenti. Sono disponibili vari rimedi antimicotici, che devono essere prescritti dal medico con modi e tempi relativi all’intensità ed estensione del fenomeno stesso.

Pitiriasi lichenoide cronica

Sono una ragazza di 27 anni. Mi hanno da poco diagnosticato (dopo esame istologico), la pitiriasi lichenoide cronica. Sono seguita da un dermatologo, sto prendendo il cortisonico per via orale, che sto pian piano andando a scalare, e antibiotico (tre alla settimana per un mese). Inoltre sto mettendo della crema al cortisone sulle macchie più grosse. Sono molto preoccupata: ho letto che ci sono persone che non riescono a guarire da questa malattia. Si può guarire definitivamente? Cosa ha provocato questa malattia? Quali sono i modi per curarla? Prendere il sole può aiutare?

Le cause della pitiriasi lichenoide non sono ben conosciute. Si pensa a una reazione anomala del sistema immunitario nei confronti di alcuni germi presenti nel nostro organismo (non so se nel suo caso sono state eseguite ricerche in questo senso). Per questo motivo lo schema terapeutico attuale prevede cortisonici e antibiotici. La forma cronica di questa patologia è la più lieve: direi che ci sono buone probabilità di remissione, ma, allo stato attuale delle conoscenze, non si possono fare previsioni certe riguardo ai tempi.

Tingere i capelli se si ha la pitiriasi

Ho scoperto di avere la pitiriasi di Gilbert da ben 15 giorni, vorrei sapere se è possibile fare la tinta (color biondo) visto che sulla nuca ci sono piccole macchie. Preciso che ho il busto fino all'inguine foderato di queste chiazze, oltre la collo e sotto le ascelle.

La pitiriasi rosea di Gibert nonostante le sue manifestazioni, che in alcuni casi sono molto appariscenti, è un'affezione cutanea benigna, non contagiosa, che si risolve spontaneamente in 1-2 mesi, senza bisogno di alcuna cura. Data l'intensità della sua eruzione, attenderei comunque qualche tempo prima di tingere i capelli per non aggravare l'infiammazione delle lesioni.

Pitiriasi lichenoide varioliforme acuta

All'età di 4 anni mi sono spuntate delle macchie su quasi ogni parte del corpo, all'inizio i dottori non capivano cosa potesse essere poi mi hanno diagnosticato una pitiriasi lichenoide varioliforme acuta. Ora ho 19 anni e ho ancora tutte le macchie anzi mi sono anche spuntate sul viso, io non riesco più a uscire di casa dalla vergogna, non ho mai usato creme per questa malattia.

La pitiriasi lichenoide varioliforme acuta è una patologia cutanea abbastanza rara la cui origine è tuttora incerta. Per diagnosticarla con sufficiente esattezza è necessario un esame istologico delle lesioni attive, che potrebbe essere eventualmente ripetuto, con tecniche più raffinate, data la durata delle sue manifestazioni. Sono inoltre necessari numerose indagini di laboratorio per verificare le possibili cause ipotizzate dalle ricerche al riguardo. Consiglierei visite periodiche presso un reparto dermatologico ospedaliero, in quanto in grado di seguire il caso sia per ulteriori analisi che per una terapia adatta personalizzata.

Informazioni sulla Pitiriasi alba

Vorrei chiedere: cosa mi può dire sulla pitiriasi alba? Ne soffro da circa due anni e le macchie sono collocate in parte sulle braccia, ma soprattutto su addome e schiena. A volte mi creano anche un po' di prurito. Esiste una cura o qualcosa che possa allievare il fastidio?

La pitiriasi alba è una banale alterazione cutanea che si risolve col tempo spontaneamente senza lasciare traccia. Una sua localizzazione al dorso o alla regione addominale impone un accertamento diagnostico per escludere una eventuale presenza fungina (pityriasis versicolor).

Pitiriasi rosea di Gibert, terapia

È la seconda volta che prendo la Pitiriasi rosea di Gibert, stavolta con un eruzione molto piu forte della prima, avuta 10 anni fa. Tanto che il dermatologo mi ha detto che è eczematizzata e, per questo, mi ha prescritto una cura al cortisone per via orale. Leggendo su internet noto che è sconsigliato l'uso del cortisone per questa patologia perché potrebbe complicare la situazione. Oltre alla compressa devo applicare una crema all'ossido di zinco mattina e sera, e credo che quest'ultima mi giovi o almeno restringe le macchie che appena finisce l'effetto della crema ritornano vive. In questi casi fa bene il cortisone?

La pitiriasi rosea regredisce spontaneamente nell'arco di circa due mesi dalla comparsa della o delle chiazze madri; se l'eruzione è particolarmente intensa, la guarigione può verificarsi in tempi leggermente più lunghi e comunque senza lasciare esiti. Le terapie possono alleviare alcuni sintomi, ma non incidono sul decorso della manifestazione cutanea. Quando è presente prurito con conseguente grattamento si può verificare sovrainfezione batterica che richiede adeguato trattamento.

Pitiriasi rosea e nuoto

Mia figlia di 10 anni ha la ptiriasi rosea di Gilbert da quasi un mese volevo sapere se ci sono cose che deve evitare e se può continuare ad andare in piscina a fare nuoto.

La pitiriasi rosea non è infettiva, è benigna e non comporta alcuna restrizione nei riguardi di attività sportive o altro.

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