Pubblicità
Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 2 minuti
Molibdeno cereali

Molibdeno

Il molibdeno, sebbene poco conosciuto, ha un suo fondamentale ruolo nell'attività enzimatica del fegato.

Che cos’è

Il molibdeno è un oligonutriente presente soprattutto nelle cellule del fegato. Il suo ruolo è essenziale perché è coinvolto nell’attività di alcuni enzimi specifici.

Fonti alimentari

Le principali fonti alimentari di molibdeno sono il latte e i suoi derivati, i legumi, i cereali, gli ortaggi dalle foglie verde scuro, il fegato di manzo.

Effetti

Favorisce il metabolismo di zuccheri e grassi, svolge un ruolo nella metabolizzazione del ferro, assicura un normale funzionamento cellulare e possiede inoltre una buona azione antiossidante.

Carenza

Di raro riscontro, la carenza di molibdeno può determinarsi a seguito dell'accumulo di solfito, una sostanza utilizzata come conservante alimentare e medicinale.

Una sindrome da carenza che produca evidenti sintomi specifici non è stata osservata nella popolazione generale.

Fabbisogno giornaliero

I livelli di assunzione adeguata di molibdeno vanno dai 10 ai 65 µg/die in base alla fascia di età.

A cura della redazione

Se cerchi una risposta ad un problema specifico consulta il nostro esperto

Pgatti
Patrizia Maria Gatti
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

TAG
ARTICOLI CORRELATI
CONSULTA IL DOSSIER "STANCHEZZA"
CONSULTA L’ARCHIVIO DI ALIMENTAZIONE
Torna su