Molibdeno

Il molibdeno, sebbene poco conosciuto, ha un suo fondamentale ruolo nell'attività enzimatica del fegato.

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Molibdeno cereali

Che cos’è

Il molibdeno è un oligonutriente presente soprattutto nelle cellule del fegato. Il suo ruolo è essenziale perché è coinvolto nell’attività di alcuni enzimi specifici.

Fonti alimentari

Le principali fonti alimentari di molibdeno sono il latte e i suoi derivati, i legumi, i cereali, gli ortaggi dalle foglie verde scuro, il fegato di manzo.

Effetti

Favorisce il metabolismo di zuccheri e grassi, svolge un ruolo nella metabolizzazione del ferro, assicura un normale funzionamento cellulare e possiede inoltre una buona azione antiossidante.

Carenza

Di raro riscontro, la carenza di molibdeno può determinarsi a seguito dell'accumulo di solfito, una sostanza tossica per il sistema nervoso utilizzata come conservante alimentare e medicinale.

Tra i sintomi supposti, aumento della frequenza cardiaca, cefalea, respirazione accelerata, irritabilità e alterazioni nervose.

Fabbisogno giornaliero

Le dosi raccomandate di molibdeno vanno dai 0,050 ai 0,100 mg/die.

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Pgatti Patrizia Maria Gatti
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