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Molibdeno cereali

Molibdeno

Il molibdeno, sebbene poco conosciuto, ha un suo fondamentale ruolo nell'attività enzimatica del fegato.
Tempo di lettura: 2 minuti
Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2019

Che cos’è

Il molibdeno è un oligonutriente presente soprattutto nelle cellule del fegato. Il suo ruolo è essenziale perché è coinvolto nell’attività di alcuni enzimi specifici.

Fonti alimentari

Le principali fonti alimentari di molibdeno sono il latte e i suoi derivati, i legumi, i cereali, gli ortaggi dalle foglie verde scuro, il fegato di manzo.

Effetti

Favorisce il metabolismo di zuccheri e grassi, svolge un ruolo nella metabolizzazione del ferro, assicura un normale funzionamento cellulare e possiede inoltre una buona azione antiossidante.

Carenza

Di raro riscontro, la carenza di molibdeno può determinarsi a seguito dell'accumulo di solfito, una sostanza utilizzata come conservante alimentare e medicinale.

Una sindrome da carenza che produca evidenti sintomi specifici non è stata osservata nella popolazione generale.

Fabbisogno giornaliero

I livelli di assunzione adeguata di molibdeno vanno dai 10 ai 65 µg/die in base alla fascia di età.

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