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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Micosi inguinale in attesa di visita"

Sono un ragazzo di 28 anni che da poco meno di un mese è in balia di un'infezione all'inguine, ambo i lati, con arrossamento, essudato, e ai margini piccole crosticine. Il farmacista mi ha consigliato una crema al miconazolo per 3 settimane. Dopo circa 10 giorni sembrava che la situazione miglioresse; se non che all'indomani di una passeggiata la parte si è ripresentata di nuovo infiammata con essudato. Il medico non riuscirà a visitarmi prima di fine marzo: fino ad allora continuo con la cura o è meglio sospenderla?

Il miconazolo è uno dei tanti farmaci che si possono impiegare per le micosi inguinali. Le formulazioni che contengono antimicotici sono diverse: polvere, pomata crema, emulsione, lozione, schiuma. Può darsi che dopo 10 giorni l’infezione non sia stata completamente debellata e che in conseguenza dell’attività fisica si siano prodotte condizioni favorevoli a una recidiva sintomatica. In attesa della visita specialistica (non sempre la micosi è l’unica possibilità patologica), continuerei con la stessa terapia nei tempi stabiliti, sempreché non si verifichino intolleranze al prodotto, che dovrebbe essere applicato in forma di crema.


Ha risposto Garonzi Francesco

Garonzi

Francesco Garonzi

Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976,presso l’università degli studi di Milano, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medica nel 1977. Consegue la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.Da allora esercita la professione come specialista dermatologo.

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