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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ipotiroidismo autoimmune, TSH elevato e gravidanza"

Salve, ho 28 anni e da ottobre 2012 ho scoperto di avere un lieve ipotiroidismo autoimmune. Dopo 6 mesi di terapia il TSH è sceso a 1,28, ma dopo altri 6 mesi di assunzione è risalito a 3,20. Dall'ecografia non risultano noduli o altri problemi. L'endocrinologo mi ha fatto sospendere la terapia. Il mio dubbio è su un'eventuale gravidanza perché il dottore mi ha sconsigliato una gravidanza con un TSH a 3,20 prima di iniziare una cura con tiroxina. Se una gravidanza è programmata va bene, ma se una gravidanza è inaspettata? Cosa succede? Posso iniziare la cura dopo aver scoperto di essere incinta? Un TSH a 3,20 è comunque tra i valori normali, ma per una gravidanza è alto?

Oggi si raccomanda comunemente di dosare il TSH nelle donne all’inizio di ogni gravidanza, ma in particolare nelle donne che abbiano qualche condizione di rischio, come età fertile avanzata, obesità e altro. Valori di TSH superiori a 2,5 mU/l in fase pregravidica possono accompagnarsi a una maggiore difficoltà al concepimento. Durante la gravidanza i valori del TSH dovrebbero essere comunque inferiori a 2,5 nel primo trimestre e inferiori a 3 nei trimestri successivi, poiché valori superiori a questi sembrano associarsi a un maggiore rischio di complicazioni della gravidanza. Fare questo dosaggio è poco impegnativo e una eventuale terapia è abbastanza semplice e utilizzabile anche in corso di gravidanza.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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