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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Infezione da virus coxackie in gravidanza"

Sono alla 13a settimana di gravidanza e ho contratto una debole positività al virus coxsackie, (igg e igm al limite del cut off) perché mio figlio ha preso all'asilo il virus mani-piedi-bocca. Io non ho nessun sintomo se non un pò di mal di testa, che non so se attribuire a tale malattia, ma sono molto preoccupata, cosa posso fare? il feto potrebbe riportare danni?

I virus coxsackie sono una famiglia di virus piuttosto numerosa; sono enterovirus non poliomielitici, che possono causare varie malattie umane. La più famosa è la malattia mano-piede-bocca, ma possono determinare anche congiuntiviti emorragiche, meningiti, miocarditi, pericarditi e altro ancora a seconda del virus implicato e, ovviamente a seconda delle capacità di reazione del sistema immunitario della persona infetta. In realtà questi tipi di problemi sono più frequenti nei soggetti molto giovani o molto anziani, piuttosto che negli adulti sani. La malattia mano-piede-bocca ha un periodo di incubazione che va da 3 a 7 giorni. I suoi sintomi sono la presenza di vescicole e bollicine attorno alla bocca, sul dorso e sul palmo delle mani, e sulle piante dei piedi, spesso accompagnate da prurito. Talora sono presenti anche mal di gola, mal di testa e modica febbre. Dopo alcuni giorni da queste manifestazioni la pelle si esfolia e ritorna nel giro di alcune settimane alla completa normalità senza che residuino cicatrici. La malattia è sostanzialmente innocua eccetto quando si presenti in corso di gravidanza, e in particolare nel primo trimestre e nel periodo terminale della gravidanza. La diagnosi di infezione materna si fa su base clinica (comparsa delle lesioni tipiche) e si corrobora con gli esami di laboratorio. Se la donna risulta infetta la gravidanza verrà seguita con più attenzione (laboratorio, ecografia) con l’intento di monitorizzare il benessere del feto.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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