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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Glucomannano e farmaci per il reflusso"

Il glucomannano, inserito nel progamma per il controllo del peso, può diminuire o addirittura annullare l'effetto del pantoprazolo che assumo quotidianamente per l'esofagite da reflusso? Puó invece giovare?

Il Glucomannano, essendo una fibra ad attività osmotica, assunto prima dei pasti con abbondante acqua forma una massa gelatinosa il cui volume esercita un'azione meccanica di riduzione del senso di fame. Transitando nell'intestino esplica la sua azione di fibra che va a trattenere nella sua massa sostanze che altrimenti verrebbero assorbite. Come fibra inoltre aumentando il volume delle feci migliora l'evacuazione. Qualunque farmaco preso nella fase gelificante del glucomannano rischia di essere trattenuto e di non essere disponibile per la sua funzione. Inoltre, in alcuni casi tale fibra risulta essere irritante in caso di gastriti. Eviterei quindi, in questi casi, l'assunzione di glucomannano. In ogni caso, se si utilizza glucomannano non si devono assumere altri farmaci per almeno un'ora.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

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