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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fastidi all'inguine dopo operazione per ernia"

Sono stato operato di ernia inguinale con operazione “a cielo aperto”. Il postoperatorio è andato bene, la sera ero a casa, dopo una settimana ho tolto i punti e dopo due settimane ho ripreso a lavorare. A distanza di tre mesi, però, lamento ancora un certo intorpidimento nella sede dell’operazione e all’inguine, fin sotto i testicoli, a volte qualche pizzicamento e l’altro giorno, dopo aver fatto una camminata di due ore e mezza a passo medio/veloce, un fastidio sempre all’inguine, come se fosse di tipo muscolare. È normale e sono fastidi che mi passeranno col tempo? Potrò riprendere trekking di più giorni con camminate di circa 25-30 chilometri al giorno?

A quanto capisco lei è stato sottoposto a quella che in gergo medico è definita "riparazione di ernia inguinale con rete in laparotomia". In questo intervento è possibile che vi siano dolore localizzato e prolungato nel sito della procedura, ma possono anche esserci lesioni nervose, vascolari o di organi vicini, e che l'ernia possa riformarsi. Per poter fare una prognosi sulla sua situazione suggerisco una visita andrologica con l'esecuzione di un'ecografia scrotale e dei canali inguinali, e una rivaluatazione presso l'equipe chirurgica che ha eseguito l'intervento.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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