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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Esami per il controllo del colesterolo"

Gli esami per stabilire la regolarità o meno del colesterolo vanno fatti con quelli del sangue e a che intervallo di tempo?

Gli esami dell'assetto lipidico (colesterolo totale, colesterolo HDL e trigliceridi) vengono fatti sporadicamente dopo i 40 anni circa su persone normali e sane giusto come controllo dei fattori di rischio e prevenzione in generale, se non ci sono altri fattori di rischio o patologie vascolari in generale. Se sono presenti fattori di rischio (come per es. famigliarità) si esegue un controllo annuale. Se invece il soggetto è in terapia con statine per ipercolesterolemia, il controllo va fatto circa due volte all'anno se i valori sono nella norma. Se compaiono effetti collaterali della terapia antidilsipidemica, i controlli si devono fare anche più volte all'anno a seconda del problema clinico. I valori normali di riferimento sono: colesterolo sotto 190, trigliceridi sotto i 180 e colesterolo HDL maggiore di 60. I rischi legati a situazioni di dislipidemia sono, in generale, quelli di insorgena di tutte le patologie vascolari in generale, con rischio di occlusione delle arterie (come per esempio infarto ed ictus).


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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