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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Emicrania con aura: caratteristiche "

Vorrei capire se è definibile emicrania con aura un mal di testa che non sia preceduto da problemi di vista o di linguaggio, ma che causi semplicemente sensibilità alla luce e che spesso si presenti in corrispondenza del ciclo mestruale. Vorrei capire meglio in cosa consiste questa patologia.

Una cefalea come quella che descrive non può essere definita emicrania con aura. Infatti l'aura emicranica si divide in un'aura visiva: comparsa alla vista di figure a forma stellata centrali e che gradualmente diffondono a destra o a sinistra, scotoma (buchi nel campo visivo) a volte accompagnati da scintillio, talvolta invece si verifica una incapacità a vedere in un'intera metà campo visiva. Vi è poi un'aura sensitiva, per lo più a tipo “punture di spilli” che si diffondono lentamente dal punto di origine, interessando unilateralmente un’area più o meno vasta del viso o del corpo. Infine vi può essere un'aura afasica con quindi disturbi del linguaggio. Tali disturbi hanno generalmente remissione spontanea in circa un'ora e sono poi solitamenti seguita da cefalea di tipo emicranico. I disturbi a cui lei fa riferimento sono detti sintomi di accompagnamento (come pure altri come astenia, difficoltà di concentrazione, rigidità del collo, fotofobia o fonofobia, nausea,sbadigli, pallore). Infine il fatto che l'emicrania si presenti durante il ciclo è legato all'influenza degli ormoni estro-progestinici sulla stessa.


Ha risposto Zilioli Angelo

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Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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