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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Disagi genito urinari da E. coli"

Sono una giovane donna direi in salute, se non fosse per una fastidiosa infezione da E. coli che mi provoca continui disagi genito-urinari. Ho fatto una terapia antibiotica per eradicare l’E. coli, ma non è servita. Per ora prendo solo integratori al mirtillo rosso poiché sto anche cercando un figlio. C’è qualcos’altro che possa fare per migliorare la situazione senza ricorrere a farmaci che potrebbero interferire con una eventuale gravidanza?

Diluire e acidificare le urine può essere la prima e più semplice operazione da fare. Ma va subito detto che una recente ricerca americana ha dimostrato che il mirtillo rosso non da alcun risultato. Anzi i medici americani concludono che chi continua a prescriverlo fa danno alla donna che spende senza ottenere risultato e posticipa le cure efficaci. In realtà l’antibioticoterapia mirata sembra essere l’unica via per cercare di risolvere il problema, che però va aggirato anche con una particolare attenzione alla funzionalità intestinale, compresa l’introduzione di abbondanti quantità di acqua, perché è nell’intestino che vive e da lì parte l’E. coli per infettare gli organi circostanti (vescica, vagina, tube e ovaie, ureteri, reni), talora con danni molto importanti. Quando la cistite è ricorrente viene spesso consigliato il D-mannosio, cui si attaccherebbe per via fisica (fattori di aderenza) la E. coli per poter poi essere espulsa con le urine.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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