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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Contraccezione dopo calcoli e pancreatite"

Ho avuto i calcoli 2 anni fa, con conseguente pancreatite; ora ho risolto tutto dopo aver tolto la colicisti. Vorrei riprendere la pillola, ma nelle indicazioni ho visto che è sconsigliata nel caso che si sia avuta la pancreatite, volevo sapere la sua opinione.

Mentre la pregressa calcolosi colecistica operata non controindica l’uso della pillola, la donna che ha avuto una pancreatite non è una buona candidata all’uso della pillola estroprogestinica per una serie complessiva di ragioni, legate in particolare al metabolismo epatico e a quello dei lipidi. Vi sono dati della letteratura che già a partire dagli anni ’70 testimoniamo la possibilità della pillola - e comunque degli ormoni estrogeni - di indurre pancreatite, anche se i meccanismi non sono totalmente spiegati. Dunque chi ha avuto una pancreatite, anche ben guarita, deve fare attenzione all’uso degli estrogeni nella precauzionale ipotesi di una possibile recidiva. Potrebbe invece usare la pillola di solo progestinico. Meglio ancora potrebbe rivolgersi alla spirale, in particolare a quella al levonorgestrel, che è più sicura di quella al rame.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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