Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Caffeina ed emicrania"

Ho letto che tra gli effetti collaterali della caffeina ci sono ansia, irritabilità, insonnia, pressione bassa e soprattutto emicrania, sintomi tutti presenti in mio padre (ha 60 anni e ha fumato per un lungo periodo). È possibile stabilire con precisione se questo sia colpa del caffè oppure no? Lui ne beve 1 tazza prima di dormire e 5-6 durante la giornata. Si possono utilizzare antidolorifici e, eventualmente, c'è la possibilità di migliorare prendendo il decaffeinato (o eventualmente niente caffè)?

La cefalea può essere uno dei sintomi da astinenza da caffeina, quindi non direttamente causata dall'assunzione di questa, ma piuttosto dall'abuso di caffeina e quindi dalla sua privazione. In generale si raccomanda quindi, soprattutto agli emicranici, di non fare un uso eccessivo di caffè: in particolare di non assumerne più di 2-3 tazzine al giorno. Gli antidolorifici possono essere utilizzati per lenire il dolore durante un attacco, ma è sempre bene consultare il medico prima di assumerli.


Ha risposto Zilioli Angelo

Foto zilioli

Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su