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Attività fisica: muoversi allunga la vita

La sedentarietà va combattuta a ogni età, poiché sport e attività fisica hanno effetti benefici sul nostro metabolismo e sulla salute.

La sedentarietà va combattuta a ogni età, poiché sport e attività fisica hanno effetti benefici sul nostro metabolismo e sulla salute.

Muoversi fa bene sempre, a tutte le età, e ha effetti benefici sul metabolismo. A tal proposito si trovano continue conferme. In particolare, un gruppo di studiosi ha pubblicato uno studio, uscito su Journal of Diabetes Research, secondo il quale durante l’esercizio l’organismo produce una molecola chiamata irisina, responsabile degli effetti positivi dell’attività fisica sul metabolismo.

I vantaggi maggiori si avrebbero sulla sensibilità e la resistenza all’insulina. Lo studio suggerisce una correlazione tra performance sportive, sensibilità all’insulina e livelli di irisina.

È stato anche ipotizzato che due sole ore alla settimana di attività fisica facciano così bene da far guadagnare sei anni di vita. Secondo un recente studio condotto in Danimarca, inoltre, il moto potrebbe ridurre il rischio di mortalità del 44%. 

Ma gli italiani, secondo Eurobarometro, sono tra i popoli più sedentari in Europa: il 60% ammette di non praticare sport o attività fisica, contro una media europea del 42%.

L’attività fisica giusta a ogni età

Ma quanto movimento è necessario per stare in salute? Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, bisogna fare moto almeno 150 minuti alla settimana: 30 minuti di camminata al giorno per cinque giorni alla settimana. 

Negli adulti sono importanti sia l’attività aerobica sia quella per potenziare la forza muscolare. Unendo i due tipi di esercizio fisico si ottengono molti benefici per la salute, e si aiuta l’organismo a prevenire l’insorgenza di malattie anche gravi. 

Per bambini e ragazzi ci vuole almeno un’ora al giorno di movimento moderato o intenso, anche giocando, per esempio al pallone.

I benefici per corpo e mente

Il movimento fa bene anche dopo i 55 anni: non solo aiuta i muscoli, ma anche il cervello. L’attività fisica regolare potenzia infatti le funzioni cognitive contrastando il passare degli anni.

Le raccomandazioni sono particolarmente valide per le donne in menopausa. Muoversi con regolarità favorisce la formazione di nuovo tessuto osseo contrastando il rischio di osteoporosi. Ed è utile anche per mantenere “allenate” le articolazioni.

L’attività fisica aiuta poi a combattere la depressione e l’insonnia, disturbi frequenti in questi anni. Camminare, nuotare e fare ginnastica fanno bene alla salute del cuore e aiutano a mantenere sotto controllo il peso.

Mai fermarsi anche se l’età avanza

E nella terza età non bisogna certo sedersi. Un’attività fisica moderata ha molti benefici per gli anziani, per esempio contribuisce a prevenire le malattie cardiovascolari e potenzia la memoria. Almeno il 75% delle persone di età superiore ai 65 anni non svolge attività fisica ai livelli consigliati, nonostante i noti i vantaggi per la salute. La forza diminuisce con l’età e tale riduzione può compromettere la funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico.

Ci sono diversi tipi di attività fisica adatti alla terza età, come lunghe camminate, nuotare, andare in bicicletta. L’importante è chiedere consiglio al proprio medico di famiglia per sapere cosa si può fare senza rischi, iniziando con gradualità. E la salute ne avrà grandi benefici!

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