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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Valvola aortica bicuspide e sport"

Ho 32 anni e dopo una visita medica sportiva ho fatto un'eco transesofagea con risultati: valvola aortica bicuspide con rigurgito intercommissurale eccentrico di lieve entità. Negativa la ricerca di difetto interventricolare. Il cardiologo che mi ha fatto l'esame mi ha detto che posso tranquillamente giocare a calcio (non gioco a livello agonistico), ma il medico sportivo mi richiede un'ulteriore ecocardiografia sotto sforzo massimale. Secondo la sua opinione è necessaria? Perchè un cardiologo esperto dopo il primo esame mi dice che posso tranquillamente giocare e un medico sportivo mi dice che devo fare un altro esame ancora?

La biscuspidia è una patologia congenita valvolare che va seguita nel tempo con controlli cardiologici ed eco annuali per stabilire se è necessaria una sostituzione valvolare o no: bisogna anticipare eventuali peggioramenti della sua funzionalità. Per lo sport a livello amatoriale non ci sono problemi visto il parere del primo cardiologo, per la attività sportiva invece che necessita di certificato medico sportivo quindi agonistico, il medico sportivo spesso non cardiologo, richiede esami più approfonditi per un problema di responsabilità sua. L'eco da sforzo non è necessario per una idoneità sportiva amatoriale come richiede la sua patologia, è un esame complesso con risultati spesso non confrontabili, va eseguito solo in centri molto specializzati e con alto volume di eco da sforzo.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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