Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Una strana "scossa" alla gamba"

Da circa un mese avverto come una "scossa elettrica" che parte dal gluteo e arriva fino alla parte posteriore della gamba. Talvolta quando rimango tanto in piedi sembra che non mi regga. A cosa posso attribuire questo disturbo? È possibile risolverlo con la fisioterapia?

Spesso dolori nevralgici (quindi di natura infiammatoria) a livello posteriore degli arti inferiori sono da attribuire a una rigidità della muscolatura paravertebrale. Questa contrattura a lungo termine induce uno schiacciamento delle vertebre e degli ischi intervertebrali provocando, a seconda della gravità, protusioni o ernie che irritano i nervi periferici. La sollecitazione neurologica si manifesta con una sensazione di bruciore e dolore. Se è molto acuta al punto da togliere la sensibilità e la forza è probabile si tratti di un'ernia. La fisioterapia interviene quando il disturbo neurologico è in fase sub-acuta (diversamente in primis si interviene con antinfiammatori abbinati ad antidolorifici e riposo; se il dolore persiste è necessario effettuare esami di approfondimento); lo scopo dell'intervento fisioterapico è soprattutto preventivo allungando la muscolatura della colonna e rendendola elastica affinchè venga meno la sollecitazione neurologica. Al termine dei trattamenti sono assegnati al paziente esercizi di mantenimento e funzionalità vertebrali con lo scopo di educarlo a posizioni non a rischio per la sua colonna.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

CHIEDI ALL'ESPERTO

Per poter scrivere ai nostri esperti devi essere un utente registrato.
Se non hai ancora effettuato la registrazione

Registrati


Se sei un utente già registrato effettua il login inserendo indirizzo e-mail e password

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al tuo medico o al tuo farmacista, oppure direttamente alla tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su