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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Tre parti cesarei"

Sono incinta del terzo figlio, ho 45 anni e dovrei fare il terzo taglio cesareo, quanto può essere rischioso?

I rischi correlabili con un terzo taglio cesareo sono prevalentemente legati a possibili inserzioni patologiche della placenta o a difficile recupero della contrattilità uterina dopo l'estrazione del bambino. Tutte condizioni che possono determinare emorragia del post partum, che in certi casi può essere facilitata anche da altri fattori clinici, ma può anche essere in parte prevenuta o limitata conoscendo esattamente la situazione clinica. A volte l'emorragia post partum può portare alla necessità di embolizzare le arterie uterine, laddove sia possibile, alla legatura della arteria iliaca interna, se fattibile, alla isterectomia post partum se indispensabile. Ovviamente questi fenomeni non sono obbligatori.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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